Il tè delle cinque
Sabato, 20 febbraio 2010
ore 11,30
Al tè non so resistere. Mi piace assaggiarne tipi sempre nuovi che compro sotto casa o scovo in giro per il mondo. Ho le buddha balls (non ancora provate) acquistate in Australia la scorsa estate; ho il tè verde Marco Polo di Mariage Frères comprato a Capodanno in Costa Azzurra; il tè al mango di Harrods preso al volo durante uno scalo a Heathrow; il tè bio di Wholefoods caricato in valigia da New York; e il tè verde matcha per cucinare torte e biscotti trovato a Roma, per citarne alcuni. E il tè è un regalo che non dimentico mai di fare alla mia compagna di bevute alias mia mamma!
Insomma ogni tè mi ricorda qualcosa, un viaggio o un momento della vita anche quotidiano. Gli armadietti della cucina straripano di bustine e scatolette, senza dimenticare gli accessori a tema: dalle pinze spremi-bustina ai sacchettini di mussola, fino all’infusore a forma di palla e chi più ne ha più ne metta. Il rito del tè delle cinque, quindi, cerco di non farmelo mancare mai. Fino a qualche tempo fa lo condividevo, appunto, con mia madre, ma da quando vivo lontano dalla Sicilia spesso mi capita di farlo da sola, sperimentando idee e ricette sempre nuove…
Tra le mie ultime scoperte fatte tra libri e libretti c’è il tè alla lavanda. Indubbiamente non è un classico tè. Ha un aroma assolutamente originale, insolito, caldo e inebriante che si odia o si ama. Chi associa olfattivamente la lavanda ai deodoranti per l’armadio, forse, dovrebbe desistere da ogni tentativo di farlo! Oppure osare senza timore e fare la prova, perché il gusto finale è piuttosto delicato. Tutto dipende da quanto aromatica è la lavanda che usate e da quanta ne mettete, ma se seguite le dosi dovreste rimanere abbastanza soddisfatti. Per dolcificare il tutto si può usare un cucchiaino di miele..alla lavanda, naturalmente!
Tè alla lavanda
per 2 persone
3 tazze e 1/2 abbondanti di acqua
1 cucchiaino scarso di fiori di lavanda secchi (non trattati)
1/2 baccello di vaniglia
2 e 1/2 cucchiaini di tè verde Gunpowder
violette candite q.b.
Portate l’acqua a ebollizione con la lavanda e il baccello di vaniglia. Spegnete il fuoco. Fate riposare per 1 minuto, poi aggiungete il tè verde. Coprite e lasciate in infusione per 3-4 minuti. Filtrate, versate in una teiera scaldata con acqua calda o nelle tazze. Servite il tè alla lavanda accompagnato con violette candite. Volendo dolcificarlo usate del miele. Da mangiare ci vedrei bene dei dolcetti o biscotti a base di latte o cioccolato bianco.







Posso dare un suggerimento per questo té : é vero che la sua bontà dipende dalla qualità della lavanda utilizzata , per questo la migliore é la lavanda selvatica ( io la trovo abbastanza facilmente in provenza , in italia non saprei ). Il suo profumo é soave e delicato ed é la più adatta all’utilizzo in cucina !!
@Giuseppina Grazie per la dritta! Quella che ho usato io è francese, comprata a Nizza, immagino possa provenire dalla Provenza, ma non so se è quella selvatica di cui parli… comunque al prossimo acquisto farò più attenzione e mi informerò sulla provenienza della lavanda :)
si tu est dans les alentours de venise dans les prochaines 30 jours on pourrai la goûter ensemble ! et je t’en offrirais un peu de la mienne ! de la vraie sauvage de Haute Provence
merci!
Pingback: NATALE: TE’ E INFUSI PERSONALIZZATI | Terra Madre
Ciao Alessandra, questa ricetta e’ meravigliosa! L’ho trovata grazie al blog Terraemadre che ha riunito i nostri te’ personalizzati consigliati per Natale.
E’ stato davvero un piacere essere passata di nuovo qui.
@Francesca Grazie! E bentornata. Adoro il tè e sono onorata di essere stata citata nella vostra raccolta di tè un pò diversi dal solito!