Crema catalana al cocco

Sabato, 27 febbraio 2010

ore 24,00

Ieri, finalmente, mi hanno regalato un bruciatore a gas da cucina..! Di quelli che servono per dar fuoco a tutto ciò che deve avere una bella crosticina appetitosa, croccante e dorata. Utilissimo perché, non nascondiamoci dietro un mestolo (!), avete mai provato a fare la crosta caramellosa della creme brulée sotto il classico grill?? No?? Allora vi dico io cosa succede. Oltre allo zucchero cuoce, praticamente, anche tutto il resto (alias crema) e quando portate, orgogliosi, le vostre belle ciotoline in tavola:

a) vi ustioniate il palato credendo che di caldo ci sia solo il caramello, invece anche la crema è rovente;

b) vi ustionate le dita perché anche le cocottine di porcellana/terracotta hanno raggiunto circa 3 miliardi di gradi centigradi!

La soluzione, però, è più semplice del previsto. Con una ventina di euro vi portate a casa un bell’aggeggino che vi permetterà di caramellare/bruciare qualsiasi cosa vi capiti sottomano senza alcuna fatica, mantenendo bassa la temperatura interna del cibo. La ricarica si fa con il comune gas per accendini, quindi è anche piuttosto economico.

Fatta la premessa, passo alla ricetta. Dicevo.. dopo aver ricevuto questo fantastico regalo non ho nemmeno dovuto meditare a lungo su come usarlo: creme brulée o crema catalana dovevano essere il primo banco di prova, senza dubbio. E così è stato. La scelta è caduta, per assenza di materia prima in frigo = panna, sulla crema catalana. Ora qualcuno penserà che, a occhio e croce, sono la stessa cosa. Invece mi permetto di chiarire. La creme brulée a base di uova, latte e panna viene cotta (e quindi si rapprende) in forno a bagnomaria, la crema catalana invece a base di amido di mais viene addensata in pentola. Naturalmente quel quid speciale è dato a entrambe dallo zucchero caramellato sulla superficie.

Si possono usare vari tipi di zucchero da quello semolato bianco a quello di canna, fino al francese “vergeoise” dal sapore caramellato e consistenza soffice. Il latte si può profumare con buccia di limone o cannella, vaniglia, cardamomo, lavanda, cioccolato.. insomma metteteci dentro quello che vi pare! Io infatti ci ho messo il cocco :)

Crema catalana al cocco

25cl latte fresco

2 tuorli

10g amido di mais

65g zucchero

2 cucchiai e 1/2 cocco essiccato grattugiato

1 limone, buccia tagliata a nastro

zucchero di canna q.b.

Riscaldate dolcemente il latte con la buccia di limone e il cocco. Sbattete i tuorli con lo zucchero, quando saranno chiari aggiungete l’amido di mais. Mescolate bene.

Eliminate la buccia di limone dal latte e versatelo a poco a poco sul composto di uova, continuando a mescolare. Trasferite il tutto in una casseruola sul fuoco dolce e fate addensare la crema.

Distribuitela in ciotoline resistenti al calore. Mettetele in frigo per almeno 2 ore. Prima di servire la crema catalana spolverizzatene la superficie con zucchero di canna. Caramellate lo zucchero con la fiamma del bruciatore. E se il bruciatore-cannello-a-gas proprio non l’avete o non volete comprarlo, non vi resta che passare la crema sotto il grill caldissimo per alcuni minuti e rassegnarvi a qualche piccola ustione!

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