*Spanakotiropita* aka la sfoglia venuta dalla Grecia

Sabato, 27 marzo 2010

ore 10,00

Sono tanti i cibi che nella mia mente vengono associati alla Grecia. La spanakotiropita è uno di questi. Un involucro salato di sfoglie leggerissime e croccanti che nascondono un ripieno morbido di spinaci freschi (spanàki) e formaggio (tirì) feta. Ricordo che la mangiavo spesso come snack, all’ora di pranzo, quando mi trovavo nel piccolo villaggio cretese di Màtala. Lì, quando il sole si alza e il caldo infiamma l’aria, le alternative sono poche: sedersi al tavolo di una taverna, dalle tovaglie di carta, con i piedi nella sabbia e lo sguardo perso nell’azzurro del mare; oppure fare un passaggio veloce dal panettiere per una sfoglia take-away da sgranocchiare all’ombra, guardando il viavai dei turisti inglesi e tedeschi in havaianas e costume da bagno.

Il sapore unico della spanakotiropita è nel connubio aneto-spinaci-noce moscata che è delicato e profumato, mentre la sapidità del formaggio feta ottenuto da latte misto di capra e pecora, stempera il tutto in un arcobaleno dolce-salato-acidulo che sembra quasi “il cibo perfetto” delle giornate estive. La pasta fillo andrebbe solitamente spennellata con del burro fuso, ma visto che avevo voglia di una versione più leggera ho usato soltanto dell’olio.

*Spanakotiropita* (torta greca di spinaci e formaggio)

per 4 tortine di 12 cm di diametro

1 confezione di pasta fillo, surgelata (500g)

450-500g spinaci freschi

150g formaggio feta

150g cipollotti

6 cucchiai di latte

1 uovo

qualche manciata di aneto (fresco o secco)

sale, pepe e noce moscata

olio extravergine d’oliva

Pulite e lavate gli spinaci. Asciugateli bene. Tritateli non troppo finemente e conditeli con qualche pizzico di sale. Lasciateli riposare per qualche minuto in uno scolapasta. Nel frattempo tritate cipollotti e aneto, sbriciolate la feta. Strizzate gli spinaci con le mani, eliminando tutta l’acqua che si è formata.

Versate gli spinaci in una terrina, mescolateli con i cipollotti, la feta e l’aneto. Conditeli con qualche cucchiaio di olio, pepe e una grattatina di noce moscata, aggiungete l’uovo sbattuto e il latte.

Spennellate ciascun foglio di pasta fillo con dell’olio (per avere un sapore più neutro ho usato olio di semi, ma quello d’oliva è perfetto). Disponete le sfoglie unte nelle tegliette stendendone un pò più della metà sul fondo (riservandone 2-3 per la copertura). Versate l’impasto di formaggio e spinaci, poi chiudete le tortine con le sfoglie rimaste (non dimenticatevi di ungerle bene). Per chiuderle potete ripiegare la pasta eccedente verso l’interno o l’esterno delle spanakotiropite (oppure eliminare parte della sfoglia in eccesso con una forbice). Spennellate bene le tortine con altro olio e infornatele a 170°-180°C per 1 ora circa.

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2 thoughts on “*Spanakotiropita* aka la sfoglia venuta dalla Grecia

    • @Maria61m sicuramente la pasta sfoglia dà una consistenza meno aerea rendendo la torta più simile ad una quiche, mentre la fillo è formata da fogli sottilissimi e super leggeri! Però non avendola a disposizione direi che puoi provare ^-* tranquillamente.. aspetto notizie sul risultato!! ciaooo e buona domenica

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