Venerdì, 26 novembre 2010
ore 10,10
Oggi era/è prevista neve. Mi sono quindi svegliata piena di aspettative immaginando candide distese di soffici fiocchi sulla mia terrazza, alberi imbiancati e strade impraticabili se non con i miei inseparabili super Ugg (!!!!). Invece c’è solo un cielo grigio chiaro striato di nuvole scure che promette pioggia a catinelle piuttosto che natalizie nevicate (anzi adesso vedo pure il sole! mah!). Vabbè non si può mica avere tutto no?! (lol).
Nell’attesa..un tocco di sud-italità nel torpore emiliano romagnolo non stona mai. Le bietole saltate in padella con aglio e peperoncino (e pure la cicoria) sono uno dei piatti che più si identifica con la cucina contadina del centro-sud. Spesso le bietole finiscono in uno dei miei risottini improvvisati più o meno alle 13.15 quando, in teoria, il pranzo dovrebbe essere già bello e pronto. Ma un’ombra oscura (hihiiiihiii) aleggiava su questo risotto-last-minute….. Quale? Il colore grigino che assumeva a fine cottura e che proprio non riuscivo a mandare giù. Ieri però l’illuminazione… (oh, beh, sto enfatizzando un pò la cosa!) “perché non aggiungere una crema di bietole” ho pensato? Detto fatto. La bietola frullata ha conferito al risotto un fantastico colore verde clorofilla, ha aggiunto un pò di sapore in più (non è che la bietola sia un concentrato di gusto..) lasciandomi decisamente soddisfatta del risultato. L’incontro sud+sud è stato infine completato da un piccantissimo peperoncino sardo in polvere (se volete vederlo è qui) che mi hanno regalato in bustine-campione (alla manifestazione “Taste” di Firenze) qualche mese fa.
Risotto bietole e peperoncino
per 2 porzioni abbondanti
400g circa bietole (biete da costa)
170g riso Carnaroli o Arborio
1 scalogno
vino bianco secco q.b.
peperoncino forte q.b.
una noce di burro
olio extravergine d’oliva (meglio se pugliese)
2 spicchi d’aglio
Pulite le bietole, tenetene da parte 1/3, tagliatele a pezzi e sbollentatele in acqua salata. Scolatele e frullatele con l’aggiunta, eventualmente, di 1 cucchiaio di acqua di cottura. Non buttate via l’acqua, ma tenetela da parte perché vi servirà come brodo vegetale per il risotto!
Tritate finemente lo scalogno, soffriggetelo in un pò d’olio, quando sarà morbido unite il riso e lasciate tostare il tutto per 1 minuto. Sfumate con un qualche cucchiaio di vino (io avevo in casa un Muller Thurgau trentino), quando sarà evaporato aggiungete un mestolo di “brodo” di bietole. A metà cottura unite la crema di bietole. Una volta cotto mantecate il riso, fuori dal fuoco, con una noce di burro freddissimo (e se vi piace anche con 1 cucchiaio di Parmigiano reggiano).
Nel frattempo tritate le bietole tenute da parte (1/3). Scaldate in un padellino un pò d’olio, i due spicchi d’aglio e peperoncino a piacere. Unite le bietole tritate e fate saltare il tutto per alcuni minuti. Potete scegliere se lasciarle un pò croccanti oppure portarle bene a cottura (nel primo caso il contrasto con la cremosità del risotto è molto piacevole).
Servite il risotto condito con le bietole all’aglio.





bello quello zafferano!! :) e bellissima la foto del risotto, davvero complimenti! la ricetta mi ispira molto, di solito il piccante nel risotto è bandito, mentre se ci si pensa il riso speziato è un minimo comun denominatore di moltissime culture culinarie. Messo in lista dei piatti da provare :)
ciao Valeria! beh hai proprio ragione, in effetti di risotti piccanti classici non se ne vedono affatto in giro.. invece a me piace un tocco esotico-etnico!!! e la bietola rischia di essere anonima altrimenti! :)
P.s. quello nelle bustine è il peperoncino sardo extra piccante! :) lo so sembra zafferano (forse è prezioso come l’oro giallo!) e invece..
mi piace l’idea della bietola frullata per dare un po’ di colore! ps: Qui a Milano stamattina ha nevicato.. ma per fortuna ha già smesso :-)
Eh già, ho sentito della neve a Linate!!! Beh dài, un tocco di bianco se non crea problemi fa tanto autunno :) Qui invece molto rumore per nulla… oggi c’è pure un sole incredibile (non mi sembra nemmeno di essere in Pianura Padana!)
Io invece oggi salto il pranzo per la MTB… Non avevi detto che venivi con me qualche volta??….
no no..l’hai detto tu!!! haaaahhh io invece mi preparo per un giro in mtb ipercalorico al CioccoShow di Bologna!