Zuppa di mais messicana
Sabato, 12 marzo 2011
ore 7,50
Ieri mi sono svegliata con la notizia del terremoto e dello tsunami in Giappone. Sono subito volata su Twitter. La cosa che più mi ha colpita è stata l’indifferenza, da parte di molti foodies (parlo come mangio: ossia appassionati di cucina, buongustai) alla cosa. Tanti, forse troppi, hanno continuato a “cinguettare” di vino e cioccolata, di cosa cucinare e dei fatti loro… eccetera eccetera. Show must go on?
In quel momento ho pensato che uno strumento meraviglioso come Twitter che permette di mettere in contatto persone in tutto il mondo veniva usato in modo davvero stupido e banale. Il protagonismo di alcuni aveva il sopravvento, mentre in quei momenti ciò che sentivo più forte era il bisogno di comunicare, condividere sentimenti, affetti, emozioni, pensieri, preghiere con gli altri, di pensare alle migliaia di persone coinvolte nella tragedia. Come si fa a parlare di cibo & Co. quando dall’altra parte del mondo ci sono persone che soffrono e hanno paura? Non me la sono sentita di scrivere d’altro, di far finta di nulla. E, almeno per ieri, ho chiuso Twitter.
P.s. Solo con il passare del tempo molti gastro-twitter (americani) hanno iniziato a condividere link e info sul disastro.
La ricetta di oggi arriva da quei momenti in cui cerchi di sapere avidamente, guardi, leggi e vuoi capire cosa accade e non hai certo tempo e voglia di metterti a cucinare chissà quali manicaretti. Qualcosa di semplice, confortante, ruvido ma buono. Facilissimo e pronto in pochi minuti. Devo confessare che il mais appare nei miei menu a cadenza, forse, quadriennale, se non superiore, ma in questa versione mi è proprio piaciuto. Una zuppa cremosa, dal gusto dolce. Da “Cucina messicana” (Edicart).
Zuppa di mais messicana
per 2 persone
280g mais in scatola
1/2 cipolla tritata finemente
1 peperone rosso, medio
325ml brodo di pollo, leggero
125ml panna fresca
1 cucchiaio di olio di semi
sale e pepe nero
Dividete il peperone in due parti. Lavatelo e pulitelo. Tagliate una metà a pezzi, l’altra in mini cubettini che serviranno per la guarnizione.
Scaldate l’olio in un tegame. Unite cipolla, mais sgocciolato e peperone in pezzi grossi. Fate stufare per 5 minuti. Spegnete il fuoco. Coprite con il coperchio e dopo 2 minuti frullate il tutto (otterrete una crema ruvida). Diluitela con il brodo e rimettetela sul fornello, facendola sobbollire per altri 5 minuti. A fine cottura, fuori dal fuoco unite la panna. Aggiustate di sale e pepe.
Servitela calda o fredda con cubetti di peperone e pezzi di tortilla o crackers salati.






La notizia l’ho appresa ieri pomeriggio in ufficio…vedere quel disastro mi ha fatto venire i brividi. Voglio sperare che l’”indifferenza” sia dovuta al fatto che molti non erano ancora al corrente dei fatti, anche se chi sta davanti ad un pc con internet, non poteva non sapere…
La tua ricetta sembra davvero un piccolo rifugio, caldo e avvolgente, quello che viene chiamato un comfort-food.
Ciao. Annalisa
@Annalisa sì, diciamo che forse molti non sapevano ancora nulla e altri magari la consideravano una tragedia troppo lontana per toccarli da vicino. Boh, sarà che sono strana io, ma è una cosa che mi ha profondamente colpita :)
Quello che sta vivendo il Giappone è una tragedia immensa e chiunque abbia un cuore penso stia male al sol vedere quelle immagini. Che dire… è la mia prima visita al tuo blog e mi fa piacere vedere che oltre ad essere bravissima sei anche molto sensibile. Ti seguirò volentieri d’ora in poi. A presto e buona domenica
Ciao Ylenia, benvenuta. Grazie di tutto :) buona domenica anche a te