La zuppa fredda. Di ciliegie e vino rosso

Venerdì, 10 giugno 2011

ore 10,10

Trionfo di freschezza! Un cestino di ciliegie (di Vignola, per la cronaca) in una giornata nuvolosa quanto basta invita a giochi di alchimia. Una zuppa? Perché no?!

Con l’intervento del fuoco la frutta diventa morbida e assume un sapore rotondo privo di sommi picchi. La metamorfosi avviene in pochi minuti: le ciliegie si trasformano in un dessert minimalista reso stuzzicante dal vino rosso e dalle spezie.

Un dolce da merenda o dopo cena che si gusta da solo o si abbina a yogurt greco candido o gelato.

Zuppa fredda di ciliegie al vino rosso e spezie

per 2 persone

320g ciliegie da snocciolare

140g acqua

140g vino rosso (io avevo del vino di Bordeaux non molto costoso)

60g zucchero integrale di canna (aumentate o diminuite la dose secondo la dolcezza della frutta)

1/2 limone (succo) + la scorza di 1 limone bio

vaniglia naturale liquida qb

1 pezzettino di cannella Regina di Ceylon

Mescolate acqua, vino, zucchero, scorza di limone, vaniglia e cannella. Mettete sul fuoco e portate a bollore.

Nel frattempo snocciolate le ciliegie e spruzzatele con il succo di limone. Aggiungetele allo sciroppo bollente. Fatele cuocere per circa 15 minuti o fino a quando tenere, ma ancora intere.

Scolate le ciliegie dallo sciroppo e tenetele da parte. Fate ridurre lo sciroppo, a fuoco medio, fino alla densità desiderata (non troppo altrimenti non avrete più una zuppa!!). Filtratelo e versatelo sulle ciliegie.

Lasciatele raffreddare a temperatura ambiente, poi mettetele in frigo per alcune ore.

Servite la zuppa fredda al naturale oppure con yogurt o gelato.

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16 pensieri su “La zuppa fredda. Di ciliegie e vino rosso

    • @Annalisa beh a dire il vero non saprei, pensando alla ricetta la percentuale di zucchero non è molto elevata e l’alcol dopo la bollitura evapora lasciando più che altro un gradevole sapore. Quindi in realtà di “conservanti” naturali ce ne sono ben pochi, direi che è meglio metterla in frigo e consumarla entro 2-3 giorni al massimo. Però se per caso riesci a modificarla in versione sottospirito fammi sapere!! :) buon weekend anche a te

  1. Che meraviglia, cosa darei per una coppa di yogurt come quella nella foto! adoro le ciliege e fatte in questo modo devono essere superbe. Brava, bellissima ricetta! Ciao Kri

  2. bene bene! ho provato proprio adesso, ma ho usato del nero d’avola.
    è venuta bene, ma un po’ aspra per via del vino, che forse richiedeva più zucchero…
    una metà della zuppa l’ho lasciata tal quale, mentre all’altra metà ho aggiunto un po’ di colla di pesce per farne una gelatina.
    Ti farò sapere l’esito anche di questa variante.
    Ciao!!!

    • @schneewitchen in effetti se un vino è molto tannico il risultato può essere un pò aspro-amaro, anche se la dolcezza della ciliegia influisce parecchio secondo me. Io mi regolo assaggiando mentre la preparo ed eventualmente aggiungo altro zucchero in corso :) Mi piace l’idea di farne una gelatina..speziata e fresca! Aspetto news!!! Grazie! Ciao

  3. Pingback: Tre zuppe fredde | Flora

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