Intorno al gratin: pere, amaretti e vino rosso

Giovedì, 29 novembre 2012

ore 15,00

Eccomi di nuovo qua. Eh no. Non mi sono assentata perché ho scritto il mio primo libro di ricette (no, infatti, non l’ho scritto!!! :) E nemmeno perché mi sono trasferita all’altro capo del mondo. Semplicemente ho lavorato, tanto. E  di conseguenza la cucina-cucinata (e non scritta perché di quella ne faccio fin troppa!) è finita temporaneamente in disparte.

Oggi però mi sono presa una pausa. Giusto il tempo di qualche giro intorno al gratin. Con un minimo di pratica e un pò di fantasia si possono ottenere piatti niente male. Basta tenere in mente che: a) sopra deve esserci sempre qualcosa di croccante b) e sotto qualcosa di morbido. Improvvisazione e riciclo della dispensa-frigo sono assolutamente benvenuti, se non indispensabili! Ispirata da una ricetta di Bruno Barbieri (da questo libro) vi rifilo un dessert mooolto autunnale dolcemente speziato: pere al gratin con amaretti e riduzione di vino rosso. Ricetta easy da fare all’ultimo minuto.

Pere, amaretti e riduzione di vino rosso

per due

pere Williams | 600g

amaretti, mandorle a scaglie e burro qb

per lo sciroppo:

acqua | 250g

zucchero di canna (bio) | 80g

anice stellato | 1

cannella | 1 pezzetto

per la riduzione di vino rosso:

vino rosso, fruttato | 200ml

zucchero, alla vaniglia | 1 cucchiaio e 1/2 – 2 cucchiai (secondo i gusti)

Sbucciate le pere, eliminate i semi e tagliatele a pezzi. Fate lo sciroppo: mettete tutti gli ingredienti in una casseruola e scaldate fino a quando lo zucchero sarà sciolto. Abbassate la fiamma e versatevi le pere, fatele cuocere per 2-3 min. lasciatele intiepidire nello sciroppo. Nel frattempo preparate la riduzione: versate tutto in un pentolino e fate ridurre a fuoco moderato fino a ottenere uno sciroppo denso (secondo i gusti!). Scolate le pere dallo sciroppo e versatele in una teglia imburrata. Cospargetele con amaretti sbriciolati, mandorle a scaglie e qualche fiocchetto di burro. Fate gratinare per alcuni minuti a 190°C fino a quando le mandorle saranno dorate. Servite le pere con la riduzione di vino.

(Pear, amaretti and red wine sauce)

I’m back again. And no. I don’t have my first cookbook to present, nor I moved to the other side of the world. I just worked hard. More written cookery than practical. But today I took a break. Ramblings around the gratin. Little practice and lot of imagination are the only things that you need to make a yummy gratin. Just keep in mind that a gratin must be crunchy on top and soft under. A little improvisation and recycling of the pantry are often the best choice. Here’s my gratin gently spiced and boosted with fall-time flavours: pears, amaretti (cookies) and red wine sauce. Easy to do at the last minute. Simply cosy.

Peel, core and chop 600g Williams pears. Make a water-sugar syrup: 250g water, 80g organic cane sugar, 1 star anise, 1 cinnamon stick heat until sugar is dissolved, lower the heat and put the pears, cook for 2-3 min. let them cool a little. Make the red wine sauce: 250ml fruity red wine + 1,5 – 2 tbsp vanilla sugar (to taste) bring to boil and cook until wine is reduced and you have a quite thick syrup. Drain the pears with a slotted spoon, put in a buttered baking dish and sprinkle some crumbled italian amaretti* and sliced almonds on top. Brown the fruit in a preheated oven (190°C) until the amaretti and almonds are golden and crunchy. Arrange the pears in a plate, top with the wine sauce. Serves 2.

* italian amaretti (here) are a traditional crunchy macaroon from Lombardy. Sweet and very almond-y they add a delicious flavour to fruit, especially pears, peaches, apples and… to butternut squash too!

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