Venerdì, 15 gennaio 2010



Ore 17.30

Da tempo desideravo fare un blog. E da tempo quasi immemorabile desideravo cucinare la fregula sarda che giaceva inerme nell’armadietto della cucina, stipata tra penne e spaghetti, orecchiette e linguine, souvenir gastronomico di una toccata e fuga in Sardegna. Come le due cose si siano intrecciate, prima nella mia mente e poi nella pratica, non saprei proprio spiegarlo. Insomma, dopo tanti tentennamenti, ieri ho affrontato la situazione di petto: ho pensato esco, vado dal pescivendolo, compro un sacchetto di vongole e… finalmente mi faccio la fregula e pure un blog!

La ricetta che segue è nata dal libero remix di un paio di idee. Una è tratta da “Made in Italy” (edito da Fourth Estate, London) bel volumone che racchiude, in oltre 600 pagine, la cucina tutta-italiana di Giorgio Locatelli famoso chef tricolore ormai passato oltre la Manica, patron della ‘Locanda Locatelli’ di Londra. L’altra è quella scritta dietro la confezione di pasta (si sa, ogni tanto fidarsi è bene…) che nella fattispecie è griffata dal pastificio La Casa del Grano :-)

Ultima nota: la ‘fregula’ è un particolare tipo di pasta ottenuto lavorando la semola di grano duro fino a formare delle micro palline che vengono poi tostate. E’ una pasta dalla consistenza piacevolmente morbida e delicata, perfetta, a mio avviso, in brodo e così l’ho preparata, secondo una versione tutta personale.

“Fregula alle vongole”

150g fregula sarda

1kg vongole veraci

2-3 cucchiai concentrato di pomodoro

1 litro circa di acqua calda (o più se necessario)

prezzemolo tritato a piacere

olio, sale, aglio e peperoncino q.b.

vino bianco 1/2 bicchiere

Sciacquate bene le vongole, eliminando ogni residuo di sabbia. Mettete qualche cuccchiaiata di olio extravergine d’oliva in una casseruola capiente, aggiungete 2-3 spicchi di aglio pelati e schiacciati (io ho usato quello bianco ferrarese Dop di Voghiera, intenso nell’aroma, ma molto delicato nel sapore) e mezzo cucchiaino di peperoncino secco (va bene anche quello fresco). Fate insaporire il tutto, quindi unite le vongole.

Non appena cominciano ad aprirsi versate al volo il vino e lasciate cuocere per 5-6 minuti. Adesso tocca al concentrato di pomodoro. Versatelo sulle vongole aggiungendo anche l’acqua calda, fino a coprirle del tutto. Lasciatele cuocere per 20 minuti o fino a raggiungere un brodo della densità che preferite (a me piace piuttosto ‘lento’). Cuocete la fregola nel brodo di vongole per 6-8 minuti. Cospargete con prezzemolo fresco tritato e regolate di sale. Versate la fregola in ciotole e servitela, se vi piace, con fette di pane tostato. (Le dosi indicate vanno bene per 4 persone o per 2 molto affamate!)