Mercoledì, 17 febbraio 2010

ore 17,00

Le dita scorrono veloci sulla buccia profumata, frantumandola in piccoli pezzi, cercano gli spicchi polposi, leggermente aspri, mentre nell’aria si spande un profumo unico, inconfondibile, delizioso, pungente.. che sa di inverno, di serate davanti al camino (ok, confesso, il camino non ce l’ho, ma lo vorrei!), di biscotti appena sfornati e torte soffici. Nella mia mente l’arancia è un cibo confortante che sa di casa, di coccole, di emozioni. Un cibo che uso, spesso, in piatti dolci e salati.

Per tradizione in Sicilia l’arancia finisce nell’insalata. Per stemperare il suo carattere spiccatamente dolce arrivano in soccorso cipolla e olive nere che la fanno diventare spigolosa, senza dimenticare un pizzico di peperoncino che rende più intrigante il tutto. Per un sapore super-delicato invece c’è la variante con il finocchio. L’insalata di arance si può mangiare come antipasto o contorno, abbinare con la carne di maiale, con la salsiccia oppure con il pescespada affumicato. Probabilmente, ma questo lo dico io, l’usanza è di origine nordafricana visto che furono proprio gli arabi a introdurre sull’isola dapprima la coltivazione dell’arancia amara (nel IX sec. circa) e poi quella dolce (siamo già nel 1400) a seguito degli scambi commerciali con i portoghesi.

Le ricette che vi passo non so se sono, come dice qualcuno, filologicamente corrette. Nel senso che così le facciamo a casa, da sempre, e così le mangiamo da amici e parenti. E visto che “siciliani siamo” inside e outside (dentro e fuori!) e nessuno lo può sindacare, posso definirle “tradizionali”. Le dosi sono indicative. Andate un pò a naso, seguendo i vostri gusti e aumentando o diminuendo a piacere le quantità di cipolla, finocchio, olive, aringa.. eccetera, eccetera. E se non sapete come pelare al vivo un’arancia cliccate qui.

Insalata di finocchi e arance alla siciliana

4-5 arance siciliane

1 finocchio grande

sale, olio extravergine d’oliva e pepe bianco q.b.

Pelate al vivo un’arancia eliminando scorza e pellicine. Ricavatene degli spicchi. Affettate sottilmente, ma davvero sottilmente (!)..un finocchio, tenete da parte la “barba” (ossia la cima verde). In una ciotola alternate finocchio affettato e spicchi d’arancia. Condite con sale, olio in abbondanza e un giro di mulinello di pepe bianco. Mescolate e decorate con ciuffetti di barba di finocchio.

Insalata di arance, cipolla e olive alla catanese

4-5 arance siciliane

2 cipollotti novelli o 1/2 cipolla

olive nere snocciolate

1 aringa sottolio (facoltativa)

sale, olio extravergine d’oliva e pepe o peperoncino

Pelate al vivo un’arancia eliminando scorza e pellicine. Ricavatene degli spicchi. Affettate sottilmente i cipollotti o la cipolla (nel caso della cipolla lasciate a bagno le fette in acqua freddissima per qualche minuto). Tagliate l’aringa (se la usate) a pezzetti. In una ciotola mescolate arance, aringa, olive e cipollotti. Condite con sale, pepe o peperoncino e abbondante olio d’oliva. Io ci vedrei bene un olio morbido, discretamente fruttato con sentori di carciofo e foglia d’ulivo, tipo quello da cultivar nocellara dell’Etna.