Venerdì, 19 febbraio 2010

ore 12,00

Sono sempre stata affascinata dal pane e soprattutto da quello fatto in casa. Ricordo ancora, all’età di nove o dieci anni, quando il nonno di una mia amichetta portava a casa, verso le dieci del mattino, dei panini caldi caldi, appena sfornati dal panificio sotto casa, che aprivamo a metà con le mani e condivamo con un filo d’olio extra vergine d’oliva e una spruzzata di origano secco. Una merenda che ha quasi del proustiano nella mia memoria (mmmh, beh, però anche le madeleines..)! Ma fino a quando non ho comprato una planetaria che facesse il lavoro più pesante al posto mio (leggi impastare con vigore per 10 minuti e oltre, roba da atleti da decatlhon) non mi sono mai cimentata nell’impresa. Dunque, da quando sul bancone delle mie cucine (eh sì, ne ho uno piazzato al nord e uno al sud!!) c’è un Kitchen Aid rosso e uno bianco, il pane fait maison è diventato quasi un classico.

Un momento…so cosa state per dire: “la pasta acida” alias “lievito madre” come la fai? dove la metti? come la sfami??? Qui lo dico e qui lo confermo: non la uso. Partendo dal presupposto che usandola il pane acquista tutto un sapore e un profumo diverso e più buono, ammetto che è troppo impegnativa da gestire. Avete mai pensato che senza di voi, lasciata in frigo, rischia di morire?!! Che quando siete in vacanza al mare o a migliaia di chilometri di distanza e vi state rilassando.. lei agonizza per colpa vostra, se non trovate nessuno a cui lasciarla in custodia? Insomma dovete darle da mangiare una volta a settimana, trattarla con amore, come un tamagotchi di farina e acqua. No, nonononooo, non ce la posso fare. Scusatemi!

Così il pane me lo faccio con un più banale-comune lievito di birra, proprio a voler esagerare ci metto la pasta acida essiccata in vendita nei negozi di alimentari bio. E riesce più che dignitoso, morbido dentro e croccante fuori, aromatico al punto giusto e cosa non disprezzabile, pronto e fragrante a tutte le ore del giorno e della notte :)

Ieri avevo voglia di panini al latte….

Il bello di questi panini (facili e veloci da fare) è che si possono gustare in versione dolce o salata: a colazione si possono accompagnare con marmellata, nutella o quanto altro vi garba. A merenda o a cena si possono tagliare a metà e farcire con prosciutto cotto, salmone, formaggio cremoso. E, superfluo scriverlo, sono buo-nis-si-mi anche al naturale!!!!!!

Sono certa che le idee non vi mancheranno!

Panini al latte maison

170g farina 00

80g farina manitoba

100g latte tiepido

60g burro (sciolto e lasciato intiepidire)

20g zucchero

12,5g lievito di birra fresco

1 uovo (a temperatura ambiente)

un cucchiaino di sale

Sciogliete il lievito nel latte tiepido e lasciatelo schiumare. Impastate farina, zucchero, uovo, unite il lievito sciolto nel latte, quando è tutto amalgamato aggiungete anche il sale e lavorate il tutto per 10 minuti abbondanti. Fate lievitare l’impasto, coperto con un telo, in un luogo tiepido per circa un’ora o fino al raddoppio.

Formate delle palline di impasto e disponetele sulla placca del forno rivestita con carta da forno (io ho usato delle teglie da muffin e stampini di silicone). Lasciate lievitare i panini per almeno un’altra ora (o fin quando saranno raddoppiati di volume).

Cuoceteli in forno già caldo a 200°C per 10-15 minuti. Raffreddateli su una gratella.