Venerdì, 26 febbraio 2010

ore 01,00

Io e la cucina giapponese? Amore a prima vista! Sebbene sia stata in Giappone soltanto una volta, in tempi in cui non era ancora esplosa la nippo-mania-gastronomica in Italia e al massimo (ma forse nemmeno) c’era solo qualche ristorante cinese in giro, la passione per la cucina di quel paese mi è rimasta nelle vene. Vuoi perché ero così giovane (a occhio e croce avevo, se non ricordo male, 11 anni!) da rimanerne inconsciamente affascinata-turbata, vuoi perché in Oriente sono tornata altre volte e mi è sempre piaciuto tutto o quasi, insomma fatto sta che qualche piatto della cucina giapponese me lo faccio con grande piacere a casa.

Questo qui è uno dei miei preferiti. Sunomono in giapponese vuol dire all’incirca “cose sottoaceto” con un significato simile a “insalata”.  Con questo termine dunque si indicano piatti dal gusto rinfrescante, conditi con aceto, che si abbinano a diversi sapori e si possono servire come contorno o antipasto, giusto per stimolare l’appetito. I sunomono possono includere alghe e vari tipi di verdure dal cavolfiore al sedano, dagli spinaci ai funghi, essere crudi o cotti. Si addolciscono con zucchero e volendo si insaporiscono con vari aromi.

Io vado matta per il sunomono di cetrioli e alghe wakame che oltre ad essere delizioso è fatto con ingredienti leggeri e direi in un certo qual modo “disintossicanti”. Di ricette ne esistono diverse, con o senza salsa di soia, mirin e dashi. A me piace piuttosto essenziale, con il sapore dolce e fresco del cetriolo in primo piano combinato con il profumo e l’aroma delicato delle alghe wakame che quando vengono reidratate, in acqua appena tiepida (o fredda), fanno sentire nell’aria e sul viso la brezza del mare…

Sunomono di cetrioli e alghe wakame

1 cetriolo grande

1/2 sacchettino di alghe wakame disidratate (circa 3g)

4 cucchiai di aceto di riso

1-2 cucchiai scarsi di zucchero (o meno se non amate il gusto dolce)

1/2 cucchiaino di sale marino

sale extra q.b.

semi di sesamo (facoltativi)

Fate rinvenire le alghe in acqua tiepida per 5-10 minuti. Nel frattempo affettate sottilmente il cetriolo (senza togliere la buccia) con l’aiuto di un’affettatrice a mandolina. Mettete le fette di cetriolo in un colino, conditele con un pò di sale e mescolatele dolcemente. Lasciatele spurgare per 20 minuti circa.

Preparate il condimento. Mescolate aceto di riso, zucchero e sale (modificando eventualmente a piacere la percentuale di aceto e zucchero).

Strizzate le alghe e tritatele grossolanamente. Sciacquate le fette di cetriolo in acqua fredda. Mettete alghe e cetriolo in una ciotola. Coprite il tutto con il condimento a base di aceto e fate marinare per mezz’ora circa. Decorate, se volete, con semi di sesamo. Io lascio insaporire il mio sunomono in frigo per qualche tempo prima di servirlo e lo preferisco freddo, piuttosto che a temperatura ambiente.

P.s. se volete un sapore leggermente più salato potete aggiungere al condimento qualche goccia di salsa di soia.