Mercoledì, 10 marzo 2010

ore 18,00

Oggi giornata campale. Appena sveglia e messo il naso fuori dalla finestra, ho presto realizzato che tutto era ricoperto di neve. La terrazza sembrava sommersa da uno strato di panna montata alto una decina di centimetri, mentre piccoli, minuscoli fiocchetti scendevano giù dal cielo grigio…. che più grigio non si può! Più che alle porte della primavera mi sembrava di essere alla vigilia di Natale! Così, indossati i miei inseparabili Ugg….. me ne sono rimasta a casa! :)

Ciliegina sulla torta: la corrente elettrica è svanita nel nulla dalle 10 del mattino fino alle 13.30 permettendomi di pensare a come sia “elettrificata” la mia vita. Niente internet (il mio mac è senza modem), niente termosifoni (=freddo da star vestiti, in casa, come per andare sulla neve) e niente acqua calda. Devo aggiungere altro? Meglio di no.

Beh, passiamo al cibo. Qualche settimana fa mi sono portata a casa dalla Francia un volumetto niente male. Protagonista..l’unica donna francese ad avere appuntati sul petto 3, ripeto 3 macarons ossia stelle Michelin dal 2007. Insomma una ragazza che sa il fatto suo. Lei si chiama Anne-Sophie Pic ed è l’erede di una importante dinastia di ristoratori di Valence, cittadina sulla riva destra del Rodano a un centinaio di chilometri da Lione. Come dicevo, il libro di Anne-Sophie (ScookRecettes pour tous les jours, Hachette Pratique metto il link, non si sa mai un giorno la Hachette voglia farmi causa!) è bello e ben pensato, ci sono diverse idee facili, stuzzicanti, originali, non banali, da riprodurre in casa tutti i giorni, le stesse ricette, insomma, che Anne cucina per suo figlio Nathan e per gli amici. Le foto poi sono raffinate ed essenziali, perfette per “immaginare” e pregustare il piatto.

Io ho provato i suoi gnocchi rivisitati alla romana. Buoni, anzi buonissimi. Provateli anche voi. Mi sono permessa qualche piccola modifica per ragioni di tempo e di gusti.

Gnocchi alla romana di Anne-Sophie Pic

(ricetta adattata)

Per gli gnocchi:

50cl latte

40g burro

100g farina di mais fioretto, per polenta

2 uova

sale

Per il condimento:

4 pomodori pelati

1 scalogno

1 rametto di timo fresco o secco

1 cucchiaio di capperi di Salina, dissalati

qualche foglia di prezzemolo, tritato

4 filetti di acciughe sottolio

Fate gli gnocchi. Scaldate latte e burro con un pizzico di sale. Portate a bollore quindi versate la farina a pioggia senza smettere di mescolare (ci vuole un pò di velocità, altrimenti si formano dei grumi). Cuocete la polentina sul fuoco per 5 minuti, poi, fuori dal fuoco unite le uova sbattute. Versate la polenta su una teglia dai bordi bassi foderata con carta da forno, formando uno strato alto circa 1cm abbondante. Lasciate rassodare al fresco.

Preparate il condimento. Fate rinvenire lo scalogno tritato in un velo d’olio. Unite i pelati tagliati a cubetti (in stagione, come suggerisce Anne-Sophie, usate pomodori freschi). Fate cuocere la salsa, poi a pochi minuti dalla fine della cottura unite i capperi e le acciughe tagliate a pezzetti, timo e prezzemolo. La salsa deve risultare densa (eventualmente potete frullarla con un mixer a immersione prima di aggiungere gli ingredienti finali).

Con uno stampo da biscotti tondo ritagliate gli gnocchi. Poggiateli sulla placca del forno coperta con carta da forno e fateli dorare a 200°C per una decina di minuti (o meno, dipende dal forno).

Servite gli gnocchi caldi coperti con la salsa.