Mercoledì, 24 marzo 2010

ore 16,30

Finalmente un sole pallidino si è affacciato anche qui in pianura. Sarà forse colpa del post-influenza, sarà che la bella stagione  si sta decidendo ad arrivare ma mi è venuta voglia di qualcosa di buono, sano e non troppo calorico. Niente di meglio allora del granola. Era già da qualche settimana che giravo intorno a questo mix di fiocchi d’avena e semini vari. Oggi finalmente l’ho provato. Ok, va bene.. sto già sentendo le domande: “Ma che cos’è questo granola?”.

Diversamente dal muesli (scusate, ma su wordpress non ho l’umlaut così ve lo scrivo senza i due puntini) che è una miscela di cereali/frutta non tostati, il granola va invece passato in forno. La base è costituita principalmente da fiocchi d’avena che vengono mescolati con semi di girasole, sesamo, uvetta, noci, nocciole, mandorle e così via. Negli Stati Uniti esiste già confezionato, ma molti amano farselo in casa. Il vantaggio di prepararlo da sé? Beh, intanto uno ci mette dentro quello che più gli piace, magari facendo attenzione alla qualità degli ingredienti che nel prodotto industriale non è sempre così scontata, poi è divertente, non richiede abilità da chef ed è pronto in pochissimi minuti. Infine ha lo sprint di un gusto tostato davvero gradevole.

Una volta preparato si conserva per una settimana in un barattolo a chiusura ermetica, in un luogo asciutto. Si può tuffare nel latte o nello yogurt a colazione, si può sgranocchiare da solo a merenda, si può “schiaffare” sopra la frutta cotta per dare un non-so-che di croccantino al tutto. Insomma gli usi sono vari e tutti lasciati ai vostri gusti.

La ricetta che vi do è quella che ho preparato con ciò che avevo in casa. Spesso ci vanno i semi di sesamo, ma a me il connubio sesamo-latte al mattino non mi fa andar giù di testa, quindi ne ho fatto a meno. In compenso ci ho aggiunto qualche semino di girasole e una bella manciata di noci (pecan), poi a fine cottura dell’uva sultanina biologica. Nel complesso quasi tutti gli ingredienti usati sono da agricoltura biologica, mi danno un senso di bontà in più! La dose si può raddoppiare, triplicare… secondo esigenze e numero di commensali.

Granola homemade

100g fiocchi d’avena, non zuccherati

90g noci tritate grossolanamente oppure mandorle o nocciole

1 cucchiaino semi di girasole

3 cucchiai uva sultanina (biologica)

4 cucchiaini colmi di miele, liquido

4 cucchiaini di sciroppo d’acero

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (o se preferite cannella in polvere)

1/2 cucchiaino di olio di semi

Preriscaldate il forno a 180°C. Mescolate i fiocchi d’avena con le noci e i semi di girasole. Mescolate miele, olio, sciroppo d’acero (se non l’avete usate 8 cucchiaini di miele) e vaniglia e versate il composto sui fiocchi, tenendo da parte l’uvetta.

Impastate bene, poi stendete il mélange su una teglia foderata con carta da forno. Infornate per 12-15 minuti o fino a quando il granola sarà dorato, ma non troppo. All’uscita dal forno unite l’uvetta. Lasciate raffreddare, poi conservate il granola in un barattolo a chiusura ermetica per 1 settimana al massimo.