Lunedì, 26 aprile 2010

ore 11,30

Care amiche questo post è per voi!

Immaginate di svegliarvi una mattina sentendo un sensuale profumino nell’aria. Immaginate che un bel fusto sbuchi fuori inaspettatamente dalla vostra cucina: capello biondo spettinato quanto basta per avere l’aria di chi si è appena alzato (ma in realtà ha impiegato ore a farsi la piega con il gel!), maglietta aderente a sufficienza per lasciarvi immaginare un fisico scolpito a colpi di spadellate e notti sudate in cucina (in realtà da ore e ore di dieta sana e palestra) e dulcis in fundo immaginatevelo con in mano un piatto di deliziosi Hotcakes ossia frittelle appena cotte (e qui l’aggettivo inglese “caldo” calza proprio a pennello direi). Quindi, dicevo, avete immaginato la scena? Bene bene. Avete appena fatto amicizia, virtuale s’intende, con Curtis Stone.

Australiano doc il belloccio Curtis, potrei azzardare anche un “quasi” del tutto sconosciuto in Italia, spopola nella terra dei wallaby e pure negli Stati Uniti. Cresciuto alla corte di Marco Pierre White a Londra Curtis si è fatto conoscere anche grazie al programma della Abc “Surfing the Menu” versione Sydney in cui se ne va in giro per la città a cucinar delizie.

Quando, la scorsa estate, ho visitato in lungo e largo l’Australia per un mese o poco più, ho subito capito che era LUI a popolare i sogni delle casalinghe dell’emisfero australe. In libreria non ha concorrenti. Mi spiego meglio: dopo aver visto le copertine dei suoi libri in cui sorride ammiccante con quell’aria così sbarazzina e sexy pensereste davvero di portare a casa con voi – con tanto di supplemento-peso-bagaglio della Emirates, da salasso – il tomo del potentissimo chef Neil Perry deus ex machina di “Rockpool”? Nooo, ceeeerto che no. E come se non bastasse ad avvalorare il vostro sesto senso arrivano in soccorso pentole, padelle e accessori da cucina (che si trovano nei più importanti grandi magazzini) firmati da Curtis che peraltro imperversa pure sui manifesti della più diffusa catena di supermercati australiani “Coles” dove vi assicura/rassicura che potete far la spesa e organizzare un pranzo per tutta la famiglia spendendo meno di dieci dollari per quattro persone (intorno ai 7-8 euro), suggerendovi ricette e trucchi da chef.

Vittima del fascino culinario, ehummm…., di Curtis mi sono portata a casa  “Relaxed cooking with Curtis Stone” (mio marito continua ancora a dirmi che potevo comprarlo tranquillamente su eBay evitando di caricarmi da Sydney a Venezia un volumone di mezzo chilo!! EHEEE). Un libro di cucina semplice, una raccolta delle ricette facili e sfiziose che Curtis cucina a casa. Piatti da piluccare, da mangiare sul divano, da condividere in compagnia di amici e parenti nel weekend. L’impaginazione è bella, curata e patinata seppur con un’aria molto casual, come lo stile di Curtis (P.s. e allora perché a pag. 131 ti sei messo quella camicia fiorata-ricamata celeste che fa tanto ragazzotto texano??? Perché????!!). Le foto di Quentin Bacon sono molto golose e rassicuranti con primi piani sul cibo e bei ritratti di Curtis. Le presentazioni dei piatti semplicissime, alla portata di tutti, fin troppo elementari (il che fa, ovviamente, sospettare un gran lavoro dietro). I sapori, quelli della moderna cucina aussie, sono un incrociarsi e rincorrersi di paesi diversi sulla rotta di spezie (dal cilantro alla salvia) e ingredienti multietnici (dal latte di cocco alla ricotta).

Io ho scelto delle frittelle hotcakes a base di ricotta, molto soffici e delicate. Provatele!

Hotcakes

(adattata da “Relaxed Cooking with Curtis Stone”)

110g ricotta fresca

2 uova

90g latte

65g farina

1 cucchiaino scarso di lievito

1 cucchiaio di zucchero

Separate i tuorli dagli albumi. Mescolate la ricotta con i tuorli, unite il latte e la farina setacciata con il lievito. Montate a neve gli albumi con lo zucchero e uniteli, in due volte, al composto di ricotta mescolando bene (il tutto non deve risultare eccessivamente montato, altrimenti otterrete delle frittatine piuttosto che delle frittelle! credetemi!)

Scaldate un padellino antiaderente, se preferite velatelo con un pò di burro, cuocetevi cucchiaiate di impasto per circa mezzo minuto. Non appena si saranno formate delle bollicine in superficie girate le frittelle e cuocetele per qualche secondo sull’altro lato. Servite le hotcakes calde con sciroppo d’acero.

Nota: Curtis aggiunge all’impasto una manciata di mirtilli freschi.


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