Lunedì, 7 giugno 2010

ore 9,00

Sabato sera abbiamo organizzato un aperitivo in terrazza per alcuni amici ferraresi. Il tema? Finger food alla siciliana, of course, visto il “mood” di questi ultimi giorni trascorsi a casa dai miei genitori. Come dessert: gelo di cannella. Volevo infatti far assaggiare e conoscere un dolce tipico che più tipico non si può e che difficilmente – e diversamente da arancine e cannoli – si trova al di fuori dell’isola. E anche il marito che non aveva mai mostrato grande entusiasmo/interesse per questo tipo di dolcetto ha cambiato idea. Sarà stato merito della ricetta-a-prova-di errore di Pinella, l’amica di mia mamma? Chi lo sa.

Intanto vi dico che il gelo è un tradizionale dolce siciliano, sia estivo che invernale. Praticamente un budino/gelatina a base acquosa, addensato con amido, dalla consistenza soda ma vellutata. Si prepara in tanti gusti, ma questo è forse il più tradizionale. L’origine è, probabilmente, da attribuire agli arabi visto che furono loro a introdurre in Sicilia la canna da zucchero, il gelsomino e la cannella, tra le altre cose.

In questo caso, come da ricetta, sono partita da un classico infuso. Ho usato della cannella “regina” arrivata direttamente da Ceylon tramite il mio amico Kelum. Sembra meno profumata della cannella che si può acquistare in giro, ma una volta spezzata tra le dita sprigiona un aroma caldo e intenso, sensuale e avvolgente, che si accentua con la bollitura. Davvero paradisiaca! L’infuso infatti ha acquistato uno splendido colore rosso-bruno che si è poi mantenuto, anche se in versione più tenue, nel gelo.

Ricetta semplicissima e se la posso fare io che “volevo” ma per fortuna non “sono” chef (come qualcuno mi ha malevolmente scritto ieri, hahahaaa) la può fare davvero chiunque. Quindi provatela!!! In sostanza si prepara una crema, quando è densa al punto giusto si versa negli stampi e si lascia raffreddare. Per decorare ho messo un pò di miele (meglio se di zagara) e qualche pizzico di pistacchi di Bronte tritati anche se, a dire il vero, avrei sognato una manciata di fiori di gelsomino (il contrasto rosso/bruno/bianco credo sia bellissimo, per non parlare del profumo)!

Gelo di cannella di Ceylon

1 litro d’acqua

15g stecche di cannella regina di Ceylon

80g amido di frumento

250g zucchero

miele e pistacchi di Bronte per decorare (oppure fiori di gelsomino)

Fate bollire l’acqua con la cannella spezzata per 15 minuti. Lasciate in infusione per una notte intera.

L’indomani filtrate l’infuso, pesatene 800g e scioglietevi lo zucchero e l’amido (per quest’ultimo aiutatevi con un colino, in modo da non formare grumi). Versate in una casseruola dal fondo spesso e mettete sul fuoco medio. Non appena si addensa abbassate la fiamma e cuocete la crema per 1 minuto ancora.

Versatela in uno stampo singolo (o in mini stampini di alluminio o silicone) e lasciatela raffreddare. Mettetela in frigo per qualche ora. Al momento di servire, sformate il gelo e decoratelo con il miele liquido e i pistacchi tritati.

Volendo potete decorarlo con cioccolato fondente grattugiato.

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