Lunedì, 28 giugno 2010

ore 8,00

Back home. Archiviata Bologna e i suoi ristoranti (Pane e Panelle, Osteria Drogheria delle Rose, Aroma de Roma, Osteria Bottega…un tour de force non da poco, vi assicuro!!!), il weekend è trascorso in tranquillità tra cene con gli amici e pomeriggi di relax. Tornata in cucina ho dovuto rimettere in moto gli ingranaggi un pò arrugginiti (smile) per fare qualcosa di sfizioso ma poco, anzi pochissimo, impegnativo (della serie schiaffo tutto nel forno anche se si muore dal caldo?? maaa sìììì).

Bloody Mary e patate *cajun*. L’idea di cocktail+patate al forno per l’happy hour l’ho presa in prestito da Simone Rugiati mentre sfogliavo, in libreria, il suo ultimo (?) libro di cucina (che poi non ho comprato). La ricetta, a dire il vero, non l’ho letta con molta attenzione ma l’ho usata come spunto. Quindi scendo nei particolari: il Bloody Mary è quello canonico dell’Iba (International Bar Association) servito in mini bicchierini giusto per essere un pò sfiziosetto, mentre l’ispirazione per le patate alle erbe aromatiche e spezie alla *cajun* arriva dall’ultimo numero di delicious. rivista inglese dedicata al cibo che mi piace non solo per l’impaginazione semplice ed efficace, le belle foto, ma anche per le ricette che sono un divertente misto british-etnico. La cucina cajun tipica della Louisiana e di New Orleans è nata con l’arrivo degli immigrati francesi e si è mescolata con l’eredità africana e la tradizione inglese.

Dunque, dicevo, un’idea per l’aperitivo-da fare-in casa “easy” cioè super facile, tutta puntata sulla miscela di erbe che dà un tocco pungente, dolce-piccante, insolito e saporito alle patate. L’acidità del succo di pomodoro+succo di limone del cocktail è perfetta per stemperare/mitigare/esaltare questo appetitoso matrimonio. Ah, ecco….come dite? Non vi piace il Bloody Mary? Provate con un Daiquiri frozen (con molto ghiaccio) al lime, oppure bevetevi una bella birra ghiacciata (come saggiamente suggerisce il marito!).

Bloody Mary & patate *cajun*

500g circa patate, adatte per la frittura

olio extravergine d’oliva

per il mix alla cajun:

2 cucchiaini di pepe nero

1 cucchiaino di salvia essiccata

3 cucchiaini di origano secco

3 cucchiaini di timo secco

4 cucchiaini di paprika dolce

2 cucchiaini di zucchero di canna

1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere

un pizzico di pepe bianco

per il Bloody Mary:

4,5cl vodka

9,0cl succo di pomodoro

1,5cl succo di limone

worchestershire sauce

tabasco

gambi di sedano per decorare

sale di Mothya e pepe q.b.

Lavate e tagliate a spicchi le patate senza sbucciarle. Fatele cuocere per 5-6 minuti nel forno a microonde (dipende dalla potenza) oppure bollitele in acqua calda salata tenendole al dente. Assicuratevi che siano ben asciutte, poi conditele con un filo d’olio e un pò di sale (a me piace quello siciliano di Mothya che ha un contenuto più alto di magnesio e una sapidità superiore fino al 30% rispetto al sale minerale, per farla breve: ne basta meno per insaporire).

Mescolate insieme spezie ed erbe aromatiche. Usatene un pò per condire le patate (probabilmente vi rimarrà un pò di mèlange, potete allora conservarlo in un vasetto a chiusura ermetica per un secondo giro di patate). Infornatele in forno già caldo a 200°C per 20-25 minuti.

Preparate il Bloody Mary. Distribuite in ciascun bicchierino un velo di salsa worchestershire, un pizzico di sale, una goccia di tabasco e il succo di limone. Mescolate bene. Unite dei cubetti di ghiaccio. Finite con la vodka e il succo di pomodoro. Mescolate dolcemente, decorate con un gambo di sedano e un giro di mulinello di pepe.