Mercoledì, 13 ottobre 2010

ore 9,58

Immaginate la scena. Ora di pranzo, un giorno di fine settembre. Tutto è pronto per una quiche di verdure. Accendo il forno. Mentre finisco di preparare gli ingredienti sento uno strano odore, non meglio identificato, che impregna la cucina. Mi guardo intorno, ma non vedo nulla di strano. Poi all’improvviso… “vvvvuuuuuooooooouuu” e un botto sospetto.

Noooooo! Cavolo!!!!!! s’è svampato il forno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

In quel momento oltre ad essermi sentita molto Ariel, il divertentissimo cameriere filippino di Zelig (potete vederlo qui), ho realizzato che buona parte della mia vita culinaria ha bisogno di un FORNO!!! lol

Detto questo, il forno nuovo di zecca mi è arrivato solo un paio di giorni fa, per cui i biscotti che vedete in foto sono la prima vittima dei miei esperimenti!

Il burro di arachidi (peanut butter) non fa parte della mia dieta quotidiana. Solo una volta, in Australia, ho provato ad adattarmi alle usanze locali e l’ho spalmato a colazione su una fetta di cinnamon roll (una sorta di torta alla cannella)…. ehummm…ecco.. da quel momento – e capirete bene perché – non ho più ripetuto la cosa! Ma siccome sono un’inguaribile/compulsiva food buyer (cioè compro quasi di tutto, se si tratta di cibo) l’ultima volta che sono stata al supermercato ho portato a casa un barattolone di burro di arachidi. Avrei potuto lanciarmi in un americanissimo sandwich burro+banana+zucchero+burrodiarachidi+colesterolo-fai-di-me-ciò-che-vuoi ma non ce l’ho fatta!!! E ho scelto dei classici biscotti. In giro ne ho visti di tutti i tipi, spesso molto rustici e un pò picassiani (tipo questi!), ma in realtà ero alla ricerca di una forma rotonda abbastanza gradevole per cui ho deciso di mettere un pizzico di bicarbonato nell’impasto.

Alla fine, devo dire che mi piace molto la consistenza che sono riuscita a ottenere: croccante e al tempo stesso chewy come dicono gli americani che tradotto in italiano – ma non rende allo stesso modo – sarebbe “qualcosa che va masticato a lungo..” Il cioccolato a pezzi grossi tagliati a mano un pò come capita – della serie avevo-fretta! – li rende molto sfiziosi perché con il calore del forno si sciolgono-concentrano solo in alcuni punti creando un delizioso decadentissimo contrasto.

Peanut butter cookies al cioccolato fondente

125g burro, ammorbidito

160g zucchero di canna

2 cucchiai di miele

1 uovo medio

130g burro di arachidi

225g farina

100g cioccolato fondente a pezzi grandi

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaino (capacità di 5ml) raso di bicarbonato

Lavorate il burro con lo zucchero di canna, il miele e il burro di arachidi. Unite l’uovo. Poi aggiungete la farina, il bicarbonato e la vaniglia. Per ultimo unite all’impasto i pezzi di cioccolato.

Formate delle palline abbastanza grandi. Disponetele ben distanziate (tendono ad allargarsi) su una placca foderata con carta da forno, appiattitele leggermente con i rebbi di una forchetta (se necessario passatela nella farina).

Cuocete i cookies in forno caldo a 175°C per 15-20 minuti in base ai vostri gusti (se li volete più o meno croccanti) e comunque fino a quando saranno dorati.

Lasciateli raffreddare sulla teglia. Poi conservateli in un contenitore a chiusura ermetica.