Mercoledì, 20 ottobre 2010


ore 9,10

Oggi vado di fretta. Sto infatti partendo per Torino (l’evento che seguirò è questo qui) dove rimarrò fino alla fine della settimana. Detto questo, prima di fare la valigia voglio proporvi un’insolita torta. Beh, a dire il vero non è una torta in senso tradizionale, somiglia più a un cheesecake ma non ha alcuna crema di formaggio, però ci si mette sopra della panna montata.. e allora?…non so nemmeno io come definirla! Come l’ho scoperta? Direi per caso. In giro qua e là sul web, poi mi sono ricordata di averla vista in un libro e pufffff è scattata la lampadina del voglio-assolutamente-provarla!

E’ un golosissimo ibrido il cui nome banoffee (da banana + toffee) suona coccoloso già alla sola pronuncia. Inventata agli inizi degli anni ’70 in Inghilterra sembra esser diventata un dolce di culto (ehumm si fa per dire) e se volete saperne di più cliccate qui. Comunque, in generale, la banana nei dolci non mi fa impazzire, il toffee pure (ossia quel mélange di latte e caramello) ma questo dolcetto, devo ammetterlo mio malgrado (smile), vale l’assaggio!!

La ricetta è del solito chefffone australiano Curtis Stone di cui vi ho già parlato in tempi non troppo lontani (cliccc!) e che sembra avere il tocco giusto per “occidentalizzare” sapori altrimenti troppo rustici per noi amanti della pasticceria francese (mi viene in mente Fiorello che dice che vulgarrritèè! lol) . La preparazione non è affatto complicata visto che consiste essenzialmente in una base di biscotti sbriciolati+crema toffee+panna montata+banane. La vedo come un buon rimedio al dilemma cosa offro come dessert a cena? visto che si prepara velocemente (almeno in parte) anche il giorno prima e si assembla all’ultimo minuto.

Quindi non vi resta altro che prendere un mattarello e…. accanirvi contro dei biscotti digestive!!!!!!!!!!!!! (hahhhaa)

Banoffee pie

(adattata da “Relaxed Cooking with Curtis Stone”, Ed. Potter)

per la base

120g burro fuso

260g biscotti tipo digestive

per la crema toffee

90g zucchero di canna

400g latte condensato

120g burro

1 cucchiaino di caffè in polvere (facoltativo)

per la copertura

250g-300g panna fresca

4-5 banane mature ma ancora sode

Riducete in polvere i biscotti e mescolateli con il burro fuso fino a quando non si saranno impregnati bene. Versateli in uno stampo a cerniera di 22-23cm di diametro (io ho usato diversi anelli da pasticceria) foderato con carta da forno, distribuiteli sul fondo e sui lati, pressandoli, in modo da formare una crosta compatta. Mettetela a rassodare in frigo.

Fate il caramello-toffee. Versate lo zucchero di canna e 3 cucchiai di acqua in un pentolino e lasciatelo caramellare. Deve diventare piuttosto scuro. Unite il latte condensato e il burro. Mescolate e lasciate ispessire leggermente il tutto – vi basteranno 3-4 minuti – su fuoco bassissimo (altrimenti rischiate di bruciare la salsa!!). Se vi piace – e volete un colore più pronunciato (io l’ho fatto) – potete aggiungere il caffè in polvere fuori dal fornello.

Versate 3/4 della salsa sulla crosta di biscotti e tenete da parte la rimanente (a temperatura ambiente, coperta con pellicola trasparente) per la decorazione. Rimettete la crosta in frigo per circa 1 ora.

Montate a neve la panna. Sbucciate e affettate le banane. Togliete la torta dallo stampo. Disponete 3/4 delle banane sulla crosta con la crema toffee. Coprite la torta con panna montata e disponetevi sopra le banane rimaste. Decorate con la salsa toffee.

 

 

 

 

 

 

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