Martedì, 2 novembre 2010

ore 9,00

Di come i cantuccini toscani siano diventati siculi (hehh) vi dirò fin da ora! Tutto è cominciato per caso, quando tra una battuta e una risata, una frase su Facebook e l’altra, mi son dimenticata di portare da Torino un regalino goloso ai ragazzi che lavorano in una tv locale e rendono possibile-professionale una trasmissione soporifera (haaaaahh, se  mi legge il marito! Scherzo caro!!!!!!) sul basket che va in onda ogni lunedì!!!! Per tagliar corto, la scorsa settimana ci siamo messi d’accordo per un post-trasmissione a base di cantucci e vin santo procurati da me e dal marito. Lui come al solito si è occupato della cantina, io del dolce.

I c-hhh-antuccini (dovreste leggerli=pensarli=pronunciarli con la “c” aspirata alla toscana heheee) finiti nelle mie mani si sono ovviamente trasformati in un prodotto siculo-toscano che credo (lol) abbia riscosso grande successo (insomma nessuno ieri si è lamentato, anzi ho notato grande perizia nell’inzuppare i biscottini nel vino in modo da impregnarli bene (!). Mandorle tostate e pistacchi siciliani, un pizzico di miele di timo e nulla più per un biscotto d’antan che probabilmente non passerà mai di moda. La loro croccantezza è dovuta a una doppia cottura (avete mai pensato: bis-cotto=cotto 2 volte?) che non richiede troppo tempo e che volendo – in Toscana ne ho mangiati di morbidi – si potrebbe anche omettere. Si conservano un bel pò chiusi in un barattolo di latta, perciò potreste farli adesso e …..servirli per San Nicola!! LOL

Velocissimi da fare mi sembrano un gran classico alla portata di tutti i wanna-be-a-chef alias i volevofarelochef. Non contengono grassi (e dopo la sontuosa torta Opéra dei giorni scorsi ci voleva un momento detox!) e non sono eccessivamente dolci.

Quindi? Ai fornelli miei prodi!!!!!!!!!!

Cantuccini siculi

250g farina

165g zucchero

1 cucchiaino di miele (di timo)

2 uova

100g mandorle tostate siciliane, intere

30g pistacchi siciliani di Bronte, interi

1 cucchiaino raso di lievito per dolci

una goccia di estratto naturale di vaniglia

un pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 170°C. Mescolate zucchero, miele e farina in una ciotola. Unite le uova e impastate (io ho messo all’opera la mia planetaria, ma le vostre manine sono perfette per lo scopo!). Aggiungete il lievito. All’inizio la pasta assumerà una consistenza abbastanza friabile ma non temete, lavorandola di più riuscirete a renderla compatta. Spostatela su un piano di lavoro leggermente infarinato. Unite le mandorle e i pistacchi interi.

Dividete l’impasto in 3 parti. Formate 3 filoncini un pò appiattiti e poggiateli su una teglia foderata con carta da forno. Fateli cuocere per circa 30-35 minuti. Lasciateli intiepidire per 10 minuti circa, poi tagliateli dolcemente con un coltello seghettato a fette diagonali di 1 cm di larghezza.

Disponete le fette sulla teglia, fatele dorare su un lato per 5 minuti, poi rigiratele e lasciatele dorare per altri 5 minuti sull’altro lato.

Sfornate i cantuccini. Gustateveli freddi con un bel bicchierino di Vin santo.