Giovedì, 4 novembre 2010

ore 15, 30

Come vi ho raccontato ieri la mia cucina è al momento invasa da dolci di tutti i tipi: dalle barrette alle mousse, dai semifreddi al cheesecake! Fatto sta che con tutta questa roba dolce in giro, anche se mi frullano nella mente due o tre cosine zuccherate da farvi assolutamente conoscere, ho preferito concentrarmi su un altro piatto unico, della serie semplice e veloce (visto che il tempo non basta mai!!).

Oggi perciò ho preparato del couscous, piatto nordafricano fatto di semola di grano duro cotta al vapore+stufato di carne e/o verdure. L’ho fatto al volo in versione vegetariana con quello che offriva il mio frigo e la stagione: ossia cavoletti di Bruxelles e zucca. Grazie al fatto che non c’è carne si cuoce davvero in fretta (in meno di 30 minuti) e risulta molto leggero da digerire, soprattutto se dopo si deve tornare subito al lavoro (ufff).

Due parole voglio spenderle per segnalarvi una deliziosa semola precotta che ho preso al Salone del Gusto di Torino. Certo sarebbe bello poter riscoprire, in casa, la gestualità delle donne trapanesi che a mano e nella mafaradda  – un piatto tipico largo e basso dai bordi svasati, lo potete vedere qui incocciano cioè uniscono, legano, pian piano la semola con gocce d’acqua e sale fino a trasformarla in microscopici granelli fini come la sabbia del deserto. Ma nella frenesia di tutti i giorni si può sempre optare per un compromesso tra qualità e bontà. Quindi, vi dicevo, ho scoperto una semola molto buona che profuma intensamente di grano e tiene bene la cottura, prodotta da un’azienda ferrarese (!) chiamata Kuma che ha cominciato da pochissimo la sua attività. In questo caso ho usato la variante classica con granelli di grandezza media anzi large, ma ho visto che ne fanno anche una versione extra-extra-large e una super fine, insomma a ognuno il suo couscous!

La ricetta che vi do va ad occhio, nel senso che per la quantità di verdure e la scelta delle spezie dovete/potete regolarvi secondo le vostre preferenze (smile).

Couscous di zucca e cavoletti

per 2 persone

1 dozzina di cavoletti di Bruxelles

3 pezzetti di zucca gialla

3 carote sottili

1 tazza di ceci, ammollati e cotti

1 cipolla piccola

2 cucchiaini di uvetta sultanina (io l’ho scelta bio)

1 cucchiaio di ras-el-hanout

1 cucchiaino di paprika dolce

1/2 cucchiaino scarso di cumino in polvere

1/2 cucchiaino scarso di coriandolo in polvere

qualche pistillo di zafferano

un pizzico di peperoncino in povere

harissa q.b.

140g circa di semola precotta per couscous, a grana media

Pulite i cavoletti: privateli delle foglie esterne, eliminate la base, incidetela con un taglio a croce. Sbucciate le carote e tagliatele a rondelle. Sbucciate la zucca e tagliatela a dadini.

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in un velo d’olio extravergine d’oliva. Aggiungete le verdure e le spezie (se non trovate il ras-el-hanout potete usare una normale miscela di spezie per couscous del supermercato -ma a dire il vero è meglio se provate a farvela in casa!). Fate saltare il tutto per qualche minuto, poi unite qualche bicchiere di acqua calda. Aggiustate di sale. Coprite e lasciate cuocere per 20 minuti o fino a quando le verdure saranno tenere. Se necessario aggiungete altra acqua visto che a fine cottura deve rimanere un bel brodino che servirà per insaporire la semola. Aggiungete infine i ceci già cotti e l’uvetta. Fate stufare ancora 5 minuti.

Preparate la semola per couscous secondo le indicazioni scritte sulla confezione. Servite il couscous in un piatto fondo, accompagnato con verdure e brodo separati, mettete a tavola anche una ciotolina di harissa salsa piccante tunisina a base di peperoncini e aglio.

 

 

 

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