Venerdì, 5 novembre 2010


ore 11,30

Avevo detto che non avrei postato dolci in questi giorni e invece.. ahiahiahi..ci sono cascata di nuovo!! La tentazione era troppo forte. Impossibile rimanere indifferenti alla ricetta di questa torta al limone+polenta+mirtilli dello chef aussie Bill Granger!! Un mix di sapori ben riuscito sostenuto da una morbidezza un pò sbriciolosa (colpa/merito della polenta? heeeh), una nota acida decisa e vibrante che dà freschezza al burro presente in quantità industriale (smile) e sotto i denti la consistenza della frutta cotta.

Qualche modifica come da tradizione -altrimenti dove sta il divertimento?! – ed il gioco è fatto. Ladies & Gentlemen vi presento: la Lemon drizzle loaf. Il nome già la dice lunga su come sia fatta. Mòòò vi spiego brevemente: drizzle in inglese vuol dire letteralmente “pioggerellina” e in senso gastronomico il verbo “to drizzle” si usa quando si deve ad esempio versare un filo d’olio sull’insalata. Ecco in questo caso, sulla torta ancora calda, appena sfornata, profumatissima, si versa un goloso sciroppo piuttosto liquidino di limone e zucchero a velo. Il succo penetra profondamente nella loaf (=pagnotta, è la forma del pane a cassetta) impregnandola e ammorbidendola all’infinito.

Lemon drizzle loaf

200g burro, ammorbidito

200g zucchero

3 uova, grandi

100g farina di mais per polenta (fine)

100g farina

2 cucchiaini di lievito per dolci

100g mirtilli freschi

succo e scorza di 1/2 limone

per la “pioggerella”

succo di 1/2 limone

60g zucchero a velo

Preriscaldate il forno a 180°C. Montate il burro con lo zucchero, quando diventa chiaro e spumoso unite le uova, una per volta, poi le farine, il lievito e succo e scorza di limone. Per ultimo unite i mirtilli, mescolando con delicatezza per non romperli.

Versate in uno stampo da plumcake imburrato e rivestito con carta da forno. Lasciate cuocere la torta per 40 minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 150°C, coprite la torta con un foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 20 minuti circa o fino a quando uno stuzzicadenti infilato all’interno esce pulito. Nel frattempo mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone.

Lasciate raffreddare la torta nella teglia per 5-8 minuti, poi sformatela e bucherellatela tutta e in profondità con uno stuzzicadenti. Versatevi sopra lo sciroppo aiutandovi con un pennello da cucina, in modo da impregnarla bene. Aspettate che si raffreddi del tutto e assorba il liquido.

L’ho gustata con un caffè lungo ed è deliziosa, devo ancora provarla con un tè, ma sono sicura che sarà perfetta!

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