Martedì, 9 novembre 2010


ore 15,35

Della serie: ancora “zuppe-autunnali” sul filone no time to cook. Sono appena rientrata dalla Puglia e anche oggi la mia cucina è stata prepotentemente invasa da frolline e cremine varie. L’unico modo per combattere il rifiuto-da-dolcetto che mi ha quasi distrutta del tutto è stato quello di mettere le mani in pasta in questa zuppetta che immagino di origine abruzzese o pugliese (chi lo sa mi venga in aiuto!).

Domenica ho praticamente attraversato mezza Italia per arrivare a San Severo, paesino in provincia di Foggia. So che è un qualcosa di infantile, ma devo proprio confessarvi che quando passo da una regione all’altra provo un senso di euforia e pure, diciamolo, di stupore. Per me che sono isolana e da sempre abituata a viaggiare in aereo, il fatto di vedere sfrecciare dall’auto uno dopo l’altro i cartelli..Emilia Rogmana, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia mi fa un certo effetto! Vabbbbbè ognuno ha le sue stranezze. Detto questo, arrivata in Puglia ho fatto tappa pranzo in una graziosa osteria-ristorante (La Fossa del Grano – San Severo). Tra le specialità della casa una zuppa di ceci e castagne. Ovviamente l’ho ordinata. Già pregustavo mentalmente la mia corroborante zuppetta quando il gestore si è avvicinato al tavolo con aria mesta: “eh, ci sarebbe un problema con la zuppa..i ceci non sono ancora cotti“. Come??? Noooo… ho pensato tra me e me con contorno di incavolamenti vari!

La storia dunque non fa una piega: se la zuppetta non viene da me, vado io dalla zuppetta! E allora ho provato a immaginarmela questa delizia tutta contadina, un pò rustica e senza fronzoli, ruvida ma non troppo. Non so se si avvicina anche minimamente a quella del ristorante, ma posso ritenermi soddisfatta del risultato. Chissà che non piaccia pure a voi.

Zuppa di castagne & ceci al rosmarino

300g castagne già cotte

250g ceci, ammollati e già cotti – al dente – con un mazzetto di odori (sedano, carota, cipolla)

1 spicchio d’aglio

1 scalogno o 1/2 cipolla piccola

2 rametti di rosmarino fresco

sale e pepe o peperoncino in polvere

Tritate finemente lo scalogno, fatelo soffriggere in un pò d’olio insieme allo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato e a 1 rametto di rosmarino. Unite le castagne e i ceci. Fate insaporire per qualche minuto (eliminate l’aglio se non vi piace) poi coprite il tutto con acqua calda o brodo vegetale.

Quando i ceci e le castagne sono teneri, scolatene e mettetene da parte 1/3. Frullate il resto della zuppa con un frullatore a immersione. Unite i ceci e le castagne interi. Aggiustate di sale e pepe. Servite la zuppa in piccole ciotoline, decoratela con rametti di rosmarino spezzati, un giro d’olio extravergine d’oliva e se lo amate anche un pizzico di peperoncino.

 

 

 

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