Martedì, 14 dicembre 2010

ore 10,00

Il sole si affaccia alla mia finestra con raggi tiepidi e dispettosi che mi fanno venir voglia di uscire (smile), l’aria è fredda e pungente, sento delle voci risuonare giù nella strada. Oggi è una classica mattina di metà dicembre, ho un piccolo Himalaya di biancheria da stirare (grrr.. c’è qualcuno di voi che ama stirare??), una pagina di giornale da scrivere e un giro-di-lavoro da fare entro sera in un ristorante giapponese..!

Mentre medito su come organizzare la mia giornata (ehum in effetti, a conti fatti, sono già in ritardo!) vi scrivo una ricettina di ispirazione orientale: tortine ai pistacchi e acqua di rose. Un mélange che guarda all’India e occhieggia ai dessert a base di frutta secca e profumata acqua di fiori che caratterizzano la cucina dei maharaja! Nulla di complicato, solo un intersecarsi di sapori e odori, morbidezza e croccantezza.

Tortine ai pistacchi e acqua di rose

2 uova medie, preferibilmente bio

150g farina

150g zucchero alla vaniglia

110g burro, fuso

11g lievito per dolci

4 cucchiai di yogurt greco, bianco

70g pistacchi tritati

3 cucchiaini di acqua di rose

Fate fondere il burro, tenetelo da parte. Preriscaldate il forno a 180°C. Lavorate le uova con lo yogurt. Unite lo zucchero e mescolate fino a formare una cremina omogenea. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e il burro fuso (freddo). Ultimate con i pistacchi e l’acqua di rose.

Versate l’impasto in stampini da muffin foderati con pirottini di carta, oppure in una teglia unica di alluminio o silicone.

Cuocete le tortine per circa 20 minuti (controllate la cottura con uno stuzzicadenti, se fate una torta grande probabilmente dovrà cuocere almeno 30 minuti). Lasciate riposare le tortine per un paio di minuti nello stampo prima di sformarle e raffreddarle su una gratella.

L’abbinamento ideale? Nemmeno a dirlo un tè indiano raffinato e delicato… io la butto qui: che ne dite di una tazza di Darjieling?!