Sabato, 15 gennaio 2011


ore 17,10

Un anno fa, più o meno a quest’ora, ero seduta al tavolo della mia cucina emozionata e al contempo titubante. Avevo appena finito di scrivere il mio primo post e con una certa effervescenza/incoscienza avevo cliccato il bottone “pubblica”.

Era nato Volevo fare lo chef il mio piccolo diario enogastronomico on line. La sua genesi? Semplice e schietta: un modo per sentirmi meno sola nei lunghi pomeriggi invernali in un posto nuovo e ancora poco conosciuto, per condividere le mie ricette del cuore, per comunicare con amici e parenti lontani.. al di là dello Stretto.

Da quel pomeriggio sono successe tante cose. Gli amici che mi seguono si sono moltiplicati pian piano, giorno dopo giorno, e ne sono arrivati di nuovi per caso o con il tam tam del passaparola. Grazie a Valeria e Maria61, a Marzia e Kurt, a Giuseppina, a Kathy, Narcysa, Alberto e Myriam,  a Screziatenuvolemarine, Tazzinadi, Passiflora, Annalisa, grazie a LaVero, Elisa, Silvia, Francesca, Pasticciona, Giovanna, Valentinute, Salvatore, Stefania, Reb, Margherita, ad Annalisa, AleT, Ilaria e Simona (e spero di non aver dimenticato nessuno!) che in questo lungo periodo hanno lasciato i loro commenti sul blog, mi hanno dato degli stimoli, suggerito idee, hanno condiviso con me successi e insuccessi blogosferici-culinari (!) e un grazie anche a chi silenziosamente mi legge senza proferir parola!

E visto che stavolta è d’obbligo tirar le somme aggiungo qualche curiosità: sono 33.674 le visite dall’inizio ad oggi (wow!!! happy!! vi adoro!!!), 173 gli articoli che ho pubblicato e 534 i commenti complessivi.

Che altro aggiungere?? Ah, sì: oggi è un giorno bellissimo!

P.s. Per festeggiare ho aperto le scatole di biscotti rosa di Reims tenuti da parte per un’occasione speciale (come questa!) e li ho trasformati in un trifle ai frutti di bosco. Cos’è un trifle? E’ un dessert inglese a base di crema, panna montata, savoiardi o pan di Spagna e frutta fresca, preparato a strati. La ricetta che vi do è fatta un pò ad occhio, quindi potete modificarla a modo vostro.

I biscotti rosa di Reims sono dei leggerissimi savoiardi rosa, tipici della regione francese della Champagne, spolverati di zucchero a velo, che abitualmente si gustano dopo esser stati ammorbiditi in una coppa di champagne. Inconfondibili con il loro delicato color rosa sono anche particolari perché una volta immersi nel vino non perdono la loro consistenza diventando molli, ma si impregnano al punto giusto diventando morbidi e mmmh…squisiti.

Trifle *Happy Birthday* ai frutti di bosco

Con una frusta elettrica montate 250g di mascarpone con 250g di panna fresca. Dolcificate a piacere la crema con zucchero a velo (io ne ho messi 6-8 cucchiai), tenete da parte. Mettete in un pentolino 70g di liquore alla ciliegia tipo Kirsch (chiaro, altrimenti altera il colore dei biscotti) e 100g di acqua più 1 cucchiaio di zucchero alla vaniglia, scaldate appena un pò e mescolate assicurandovi che lo zucchero sia ben sciolto. Lasciate raffreddare.

Versate in una casseruolina 100g circa di frutti di bosco surgelati o freschi, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero alla vaniglia e qualche cucchiaio di sciroppo al kirsch, lasciateli addensare per 3-4 minuti.

Preparate una coppa di vetro. Immergete la parte inferiore dei biscotti rosa di Reims (o di savoiardi) nello sciroppo al liquore. Disponeteli sul fondo e tutto intorno al bordo del recipiente. Riempite la base con 1/3 della crema al mascarpone, versate sopra i frutti di bosco (cotti e raffreddati) e coprite con la crema rimasta. Mettete in frigo per 1 notte.

Al momento di servire decorate il trifle con 1 vaschetta di lamponi freschi e spruzzateli con una nuvola di zucchero a velo.

Lo volete analcolico? Sostituite lo sciroppo di liquore con un classico sciroppo di acqua e zucchero.

 


 

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