Lunedì, 17 gennaio 2011


ore 14,00

Le vacanze di Natale (probabilmente molto più di quelle di Pasqua, credo causa durata più lunga) hanno il piccolo effetto collaterale di lasciare qualche chilo di troppo sulla silhouette. Tutta colpa del panettone artigianale “vuoi non assaggiarlo?“, del vin brulée “ma quando mi capita di tornare a Vienna e di gustarmelo sotto la neve?“, del tronchetto di Natale al cioccolato con ganache “beh, ne prendo solo una fettina solo per vedere se è venuto bene!” (bugia).

Oggi allora è scattata l’operazione mangio-solo-verdura (!) con annessa missione pseudo-ecumenica voglio-far-dimagrire-tutti-voi-che-mi-seguite. E per questo ho pensato a un bel minestrone leggero, senza fritturine di contrabbando (tipo faccio soffriggere olio e cipolla così è più gustoso) e alcun tipo di grasso che non sia olio extravergine d’oliva messo a crudo!!!

Un piatto vitaminico che diventa completo e ancor più saporito con l’aggiunta di cereali (a me piace la quinoa che a dire il vero proprio un cereale non è..). L’idea l’ho presa parzialmente in affitto dalla Cucina Italiana di dicembre, con le immancabili modifiche personali. Coraggio, non deprimetevi: è una ricetta più gustosa e intrigante di quanto non sembri.

E domani è già un altro giorno…. (smile)

 Minestrone *light*

500g zucca gialla

1/2 sedano rapa

2 carote medie

1/2 cipollotto

brodo vegetale q.b.

olio extravergine d’oliva q.b.

per accompagnare quinoa, riso oppure orzo o altri cereali a piacere q.b.

Pulite la zucca privandola della buccia. Tagliatela a dadini. Sbucciate il sedano rapa e tagliatelo a cubetti. Affettate il cipollotto. Pelate le carote e tagliatele a rondelle.

Mettete circa 1,5 litri di brodo in una casseruola (regolatevi con la quantità di verdure), portatelo a bollore. Unite il sedano rapa e fatelo cuocere, coperto, per 5 minuti. Aggiungete quindi le carote e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Alla fine aggiungete la zucca e il cipollotto. Portate a cottura completa.

Condite il minestrone con un giro d’olio extravergine d’oliva dal sapore deciso e un pizzico di pepe bianco e uno di nero (per la cronaca ho sperimentato un mix di pepe nero Tellicherry e bianco di Malabar ed è una bomba!!!)

A parte cuocete i cereali e serviteli con il minestrone.

P.s. Se tagliate le verdure in modo quanto più possibile simile, per grandezza e spessore, avrete una cottura uniforme.