Giovedì, 10 marzo 2011

*homemade

ore 12,00

Mmmmh!

Quella che vedete in foto è una sorta di Nutella (e aggiungo “marchio registrato”, altrimenti mi querelano..) homemade, alias fatta in casa. Oh, un momento. Non massacratemi di critiche! Non sono certo una fissata del fatto-a-casa-è-sempre-più-buono. E’ ovvio che la Nutella vera, quella del barattolo col tappo bianco in cui immergere il dito o del bicchierino (da collezionare) con i cartoon stampati sopra è unica e inimitabile!!

Ma siccome io non ne vado matta (insomma, per me, sa di zucchero più che di nocciola) e ho invece scoperto che mi piacciono mooolto di più le versioni artigianali (tipo quella super-galattica con le nocciole del Piemonte che vendono da Eataly), mi sono rimboccata le maniche per trovare una variante che potesse anche solo vagamente ricordarmi quella cremosissima golosità.

Dopo aver sperimentato la cremina-tipo-Nutella di David Leibovitz a base di latte e cioccolato fondente (buona, ma mi ricordava la ganache..), mi sono imbattuta in una ricetta griffata LA Times. E mi è sembrata buona. Ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che tra i blog di cucina made in Usa è la più gettonata. Detto fatto.

Crema di nocciole e cacao*

*homemade

Frullate nel mixer 150g di nocciole piemontesi tostate (io ho usato la varietà Tonda gentile di Cascina Langa, biologica) fino a ridurle in crema. Vi occorreranno circa 5 minuti. Dapprima avrete una cremina densa, poi otterrete un composto quasi liquido. Fate attenzione a non frullare il tutto senza sosta: rischiate di scaldare troppo le nocciole e farle irrancidire. Andate pian piano. Frullando a scatti e lasciando al momento finale il giro più lungo.

Unite 30g di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaino colmo di latte parzialmente scremato in polvere e 70g di zucchero a velo, un pizzico di sale e 1-2 cucchiai di olio di nocciole (in base alla consistenza desiderata). Frullate bene. La crema di nocciole e cacao è pronta. Versatela in vasetti e …….sbafatevela! (P.s. con queste dosi otterrete un vasetto di media grandezza di crema. Se siete golosi vi consiglio di raddoppiarle!!!).

Note

1- Il latte in polvere l’ho comprato all’Esselunga (pubblicità progresso!!!), di marca francese (ça va sans dire) Régilait.

2- Potete conservare la crema in frigo, per qualche giorno, ma ricordatevi di toglierla dal freddo mezz’ora prima di spalmarla..

3- L’olio di nocciole si dovrebbe trovare nelle gastronomie più fornite, altrimenti tentate on-line (oppure sostituitelo con olio di semi, ma il sapore di nocciola finale sarà decisamente meno intenso).

4- Nella vostra nutellina resteranno sempre dei micro-pezzetti di nocciole: è il bello dell’artigianalità!!