Giovedì, 24 marzo 2011


ore 15,00

Pensate mai al fatto che il pomodoro è arrivato in Europa poco più di 500 anni fa dal Sudamerica (dove era piccolo e di colore giallo), che per molto tempo è stato usato come pianta ornamentale e che il matrimonio con il primo piatto di spaghetti risale per così dire all’altro ieri, cioè tra la fine del ‘700 e il primo trentennio dell’800? Certo, non sono queste le domande esistenziali su cui arrovellarsi dopo pranzo, ma ogni tanto mi piace ricordare che la cucina ha una storia affascinante e ricca di colpi di scena.

E a proposito di pomodoro, zuccherino e delicato, non potevo non condividere questa riuscitissima ricetta dello chef Igles Corelli. Se qualcuno ha avuto l’occasione di pranzare al suo vecchio ristorante (in quello nuovo non sono ancora andata) sa bene quanta bontà era racchiusa nel favoloso cestino del pane che arrivava in tavola, caldo e fragrante, con un assortimento di delizie da far mancare il respiro.

Dal ristorante al libro il passo è stato breve. E i fantastici panini di Igles (o almeno una parte) sono finiti tra le pagine di Rosso Pomodoro di Bibliotheca Culinaria. Un volumetto monotematico (il titolo dice tutto no?!) da collezionare visto che fino ad ora le ricette provate sono tutte super-squisite!

Non resisterete davanti a una fetta di questo pan brioche al pomodoro: di un rosso delicato che-non-sa-di-colorante-a-prima-vista, consistenza soffice, gusto zuccherino, profumi e note lievi di pomodoro.

Pan brioche al pomodoro

(da “Rosso Pomodoro” di Igles Corelli, Bibliotheca Culinaria)

per 1 pane grande o 2 piccoli

500g farina 00

210g acqua, tiepida

25g concentrato doppio di pomodoro

25g lievito di birra fresco

40g zucchero

5g sale

1 uovo

75g burro, ammorbidito + extra per lo stampo

Sciogliete il lievito e il concentrato con un pò dell’acqua tiepida. Impastate la farina con l’uovo, unite il composto di lievito. Dopo aver impastato per qualche secondo unite sale e zucchero e infine, poco alla volta, il burro e l’acqua tiepida rimasta.

Impastate per circa 10 minuti (la pasta dovrà essere morbida ed elastica). Fatela riposare in un luogo tiepido, coperta, per 2 ore (o fino al raddoppio di volume). Dividetela in 2 parti e distribuitela in stampi imburrati rettangolari o tondi. Lasciate lievitare il pan brioche per almeno 30 minuti. Cuoceteli in forno caldo a 180°C (statico) per 30 minuti circa. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Sformateli e lasciateli raffreddare su una gratella.

Come abbinarlo? A me vengono in mente tutti i possibili classici: mozzarella, capperi, basilico, rucola…