Sabato, 26 marzo 2011

ore 16,00

La primavera porta con sé una certa pigrizia che mi spinge a preparare cose semplici e veloci (anche se in realtà questo è – tutto sommato – il mio motto quotidiano). Perfino il dolce, avvolto da insolito languore, si trasforma in una ricetta iper minimalista.

Come? Adesso vi spiego. Anni fa (ma proprio tanti), capitarono casualmente tra le mie mani delle graziose monografie australiane sui “quick mix cakes” cioè sulle torte che si realizzano in un batter d’occhio. Questi libretti sono per me preziosissimi per vari motivi: uno, perché sono una validissima fonte di ispirazione; due, perché all’epoca tra i food stylist ci lavorava Donna Hay (e ho detto tutto); tre, perché le ricette sono dav-ve-ro facili e buone!

Il pragmatismo aussie e più genericamente anglosassone si esprime al massimo nel metodo di preparazione che va contro (hihi) ogni regola della pasticceria classica: basta mettere tutti gli ingredienti nel mixer, spingere un bottone e mescolare. Più facile di così…?! La torta di oggi alla vaniglia e burro, morbida e delicatamente profumata di vaniglia, appartiene a questa fantastica categoria, ossia quella dei dolci-della-pigrizia.

E se non credete ai vostri occhi, provate con le vostre mani.

*Vanilla & butter cake* (torta alla vaniglia)

125g burro, morbido a pezzetti

150g farina autolievitante

165g zucchero

2 uova

1 cucchiaio di maizena (amido di mais)

2 cucchiaini di estratto naturale liquido di vaniglia del Madagascar

+ una punta di coltello di semini di vaniglia del Madagascar

60g latte

Preriscaldate il forno a 180°C. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullateli fino a ottenere un composto omogeneo. Versatelo in una teglia imburrata e infarinata di 20-21 cm circa di diametro. Infornate la torta per circa 40 minuti.

Lasciatela raffreddare nello stampo per 4-5 minuti, poi sformatela su una gratella. Una volta fredda servitela decorata con zucchero a velo.

La vaniglia liquida? Io ne ho trovata una ottima a Vienna (!) che ho poi scoperto arrivare dal Sudafrica eccola qui.

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