Venerdì, 15 aprile 2011

ore 14,00

Fino a ieri sembrava arrivata l’estate. Il sole ti inseguiva passo dopo passo scaldandoti la pelle e facendoti venire una voglia matta di fiondarti nella prima spiaggia a portata di mano, sdraiarti sull’erba del giardino dietro l’angolo, accoccolarti sugli scalini di una qualsiasi chiesa assolata.

Avvolta in questo mood simil-vacanziero ieri sera mi sono data al gazpacho: a quella zuppa fredda spagnola che si beve/mangia – ho vari indimenticabili ricordi andalusi a riguardo! – quando il caldo è insopportabile, con tanto di cubetti di ghiaccio dentro. Solo che oggi sembra inverno, vabbè magari autunno, anzi no adesso è tornato il sole (mumble mumble), e il gazpacho ghiacciato non è proprio quello di cui aver voglia. Tuttavia, servendolo a temperatura ambiente ho scoperto che è pure più buono!!!!

Rape rosse, cetrioli, aceto balsamico di Modena, pane raffermo: un mélange di sapori inatteso e squisito (ovvio se vi piacciono le rape!). Il gusto dolce e delicato della verdura è affievolito dall’aceto e anche lo yogurt, topping finale, ha lo scopo di rendere il tutto più movimentato e acidulo (LOL). Il colore poi è molto bello! Rielaborata da un librettino francese sul… gazpachò.

Gazpacho di rape rosse e yogurt

500g rape rosse, già cotte

80g cetriolo a cubetti, sbucciato e privato dei semi

45g mollica di pane toscano raffermo

3cl aceto balsamico di Modena (non il tradizionale) + 1 cucchiaino di aceto di Jerez

2 cucchiai olio extravergine d’oliva

yogurt bianco, magro qb

acqua fredda qb

fior di sale e pepe

Tagliate le rape a cubettoni. Mettetele in una ciotola con il cetriolo, la mollica di pane spezzettata, i due tipi di aceto e l’olio. Condite il tutto con un pizzico di fior di sale e una macinata di pepe. Coprite e lasciate macerare in frigo per una notte intera.

L’indomani frullate il composto unendo un pò di acqua fredda. Quando avrete ottenuto una crema morbida e liscia diluitela a piacimento. Regolatela, se ce ne fosse bisogno, di sale.

Versate il gazpacho in bicchierini e copritelo con qualche cucchiaino di yogurt bianco.

P.s. Il gazpacho ha di solito una cosistenza fluida ma non eccessivamente liquida, tale da poter essere bevuto nel bicchiere. In questo caso però, vi consiglio di lasciarlo un pò denso, in modo da evitare che si mescoli con lo yogurt. Lasciate che siano i commensali a prendere cucchiaiate di gazpacho e di yogurt a piacere!!