Martedì, 26 aprile 2011

ore 11,50

Archiviate le vacanze pasquali, accompagnate le persone amate all’aeroporto, resta un vago senso di malinconia, di nostalgia, di saudade, un velo di tristezza, l’impressione che il tempo scorra sempre troppo in fretta per poterlo mordere e assaporare come si vorrebbe, un istante dopo l’altro.

La cucina è il luogo del conforto, un piccolo-grande mondo fatto di sicurezze, di gesti rituali quasi ipnotizzanti, un mondo in cui lasciare fuori dalla porta tutto e tutti, per dedicarsi soltanto a se stessi.

La panna cotta e il mango. Cosa i due abbiano in comune non mi è ancora ben chiaro, ma l’effetto finale è senza dubbio piacevole. Il mango? Per me è un frutto anarchico: può essere dolcissimo e delicato oppure fibroso, scontroso, con un lieve gusto piccante. Addomesticarlo non è facile, ma la panna riesce a smorzarne il carattere spigoloso. Le fragole? Sono un passepartout fenomenale: basta tuffarle in uno sciroppo di zucchero e si trasformano in un dolce-non-dolce che piace-a-tutti.

Panna cotta al mango, sciroppo di fragole

per la panna cotta

200g polpa di mango frullata (circa 1 mango maturo)

300g panna fresca

1 cucchiaino raso di agar agar

3-4 cucchiai di zucchero

per le fragole in sciroppo

acqua, zucchero, fragole, semi di vaniglia qb

Spruzzate la polpa di mango con un cucchiaino di succo di lime o limone. Mescolatela con la panna, lo zucchero (dolcificate a piacere) e l’agar agar. Versate il composto in una casseruola e portatelo a bollore. Fatelo bollire per 1-2 minuti. Spegnete la fiamma e lasciatelo intiepidire, poi distribuitelo in bicchierini o stampini e metteteli in frigo per un paio d’ore.

Servite la panna cotta con qualche cucchiaino di fragole in sciroppo.

Tagliate le fragole a cubetti. Preparate uno sciroppo utilizzando acqua e zucchero (la proporzione è 1 di acqua e 1/2 di zucchero), profumatelo con la vaniglia e lasciatelo ridurre sul fuoco moderato fino a quando non si sarà addensato leggermente. Spegnete la fiamma, buttatevi dentro le fragole e lasciatelo raffreddare (lo sciroppo si colorerà di rosa e avrà un delizioso sapore!).


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