Domenica, 24 luglio 2011

ore 16,00

Se qualcuno mi chiedesse qual è il dolce che mi fa venire in mente la Grecia, d’istinto e senza riflettere direi subito il *baklava*. Prima del “risogalo” e ben prima delle loukumia (o all’inglese loukoums) che sono l’inevitabile souvenir last minute da acchiappare all’aeroporto di Atene!

Eppure il baklava non è un dolce esclusivamente greco, ma è presente in tutto il Mediterraneo e nei Balcani. Io lo vedo filologicamente parlando (oggi i miei neuroni sono stranamente in attività!! hahhaa) come un archetipo-dolciario: una ricetta, la più antica, probabilmente, visto che l’originale potrebbe non esistere più, da cui derivano tutte le varianti note.

Tutto questo per dire, insomma, che il baklava a me fa tanto Grecia, estati assolate e ipercaloriche! Nel continente ellenico e pure sulle isole sparse nell’Egeo si compra ovunque e oserei dire che è il piatto forte di tutte le panetterie. Una moltitudine di strati sottilissimi e croccanti di pasta fillo che chiudono un segreto dolce di frutta secca e cannella, poi una copertura di sciroppo di miele e zucchero che si appiccica alle dita e cola sensualmente sul piattino. Bocconcini squisiti da mangiare uno dopo l’altro, senza tener d’occhio le calorie…

La mia versione è di pistacchi e mandorle, ma le combinazioni sono infinite e hanno come comune denominatore la bontà: noci+mandorle; noci+pistacchi; noci+mandorle+pistacchi, fate voi.

Baklava di pistacchi e mandorle

per una teglia rettangolare di 26×18 cm

125g pistacchi di Bronte, tritati

55g mandorle tritate

50g zucchero

1 cucchiaino e 1/2 di cannella

1 confezione di pasta fillo surgelata (270g)

100g burro chiarificato (oppure burro fuso)

per lo sciroppo

150g acqua

1/2 limone, succo

60g miele (di limone è meglio!)

100g zucchero

Fate scongelare la pasta fillo avvolta in un panno umido. Preparate il ripieno: mescolate pistacchi, mandorle, zucchero e cannella.

Spennellate la teglia di burro e poggiatevi sopra 3 fogli di fillo spennellati su entrambi i lati di burro. Distribuitevi sopra metà del ripieno di frutta secca, poggiatevi sopra 1 foglio di fillo spennellato di burro e fate un altro sottile strato di ripieno. Coprite il ripieno con 1 altro foglio di fillo (spennellato di burro), spalmatevi il ripieno rimasto. Ultimate con 3 fogli di fillo ben imburrati.

Ritagliate ed eliminate la pasta in eccesso (potete spennellarla di burro e zucchero e farla cuocere in forno per creare uno snack croccante). Mettete il baklava a rassodare in frigo per 15 minuti, poi tagliatelo a losanghe.

Preriscaldate il forno a 170°C. Infornate il baklava per circa 1 ora controllando che sia ben dorato. Nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino e facendoli ridurre leggermente per 10 minuti (lo sciroppo deve risultare abbastanza liquido).

Una volta pronto il baklava sfornatelo, attendete 2-3 minuti e poi bagnatelo con lo sciroppo. Lasciatelo ammorbidire e insaporire a temperatura ambiente.

Si conserva coperto, in frigo, per 3-4 giorni.