Venerdì, 9 dicembre 2011

ore 11,00

Cosa ci vuole per rendere un giorno speciale? Poco, direi. Basta un plaid avvolgente e caldo in cui arrotolarsi, sul divano, mentre nell’aria si spande lentamente il profumo dolce-speziato della lampe berger al pain d’épices. Oppure una passeggiata senza cappotto per le vie del centro di Bologna, alla ricerca di piccoli regali per le persone care. Ridere guardando i film più stupidi che ci siano in circolazione. E mangiare una cupcake. All’amarena.

Mi sono perdutamente invaghita di “Cake Days” della Hummingbird Bakery (la panetteria-pasticceria con il simbolo del colibrì “hummingbird”) di Londra: la copertina bicolore con l’inserto in tessuto ruvido color fucsia, le pagine di carta lucida e satinata che scivolano tra le dita come velluto, le ricette semplici ma d’effetto hanno funzionato su di me come le sirene ammaliatrici su Ulisse. Visto il prezzo in libreria (gulp!) l’ho cercato su Amazon e me lo sono fatto mandare a casa! Dal momento in cui è arrivato non so nemmeno quante volte l’ho divorato con gli occhi, assaporando ogni piccolo particolare, leggendo passo dopo passo tutte le ricette.

A voler essere obiettivi, qualche piccolo difetto c’è. La quantità spropositata di zucchero sottolinea il profondo gap tra i gusti anglosassoni e quelli siculi o più genericamente – mi permetto – italiani; l’uso spesso non convenzionale del baking powder costringe a ritoccare molte dosi (a me 1 cucchiaio di lievito sembra esagerato per 200g di farina! anche se l’impasto dovesse contenere del cemento armato..LOL); e il ben (onni)presente frosting al burro (crema al burro) che geneticamente non mi appartiene e invita a pensare valide alternative. Nel complesso però, adoooro gli abbinamenti proposti tra spezie, frutta, cioccolato, birra…. e le presentazioni molto minimal e graziosissime.

Tra le infinite ricette da fare (temo che l’elenco sia fin troppo lungo), ho scelto quella delle Cherry Cupcake prontamente rivedute e corrette in Cupcake all’amarena sciroppata! Abbassando la quantità di zucchero e sistemando quella del lievito, cambiando il frosting al burro con uno (diciamo..beh) più leggero al formaggio cremoso, ho ottenuto dei dolcetti veramente buoni, degni di dipendenza… con tanti morbidi pezzetti di amarena. Ottimi e leggeri anche (o soprattutto? boh?!) senza frosting, con solo un pò di zucchero a velo!

Cupcake all’amarena

80g burro, morbido

150g zucchero

240g farina

2 uova bio, grandi

1 cucchiaino raso di lievito + 1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 pizzico di semi di vaniglia

240g latte

100-150g di amarene sciroppate, scolate dallo sciroppo e tagliate a pezzetti

per il frosting:

formaggio cremoso tipo Philadelphia qb

zucchero a velo qb

amarene sciroppate, secondo golosità

Preriscaldate il forno a 190°C. Mettete nel mixer burro, zucchero, vaniglia, lievito e bicarbonato. Frullate in modo da ottenere una cosistenza granulosa. A parte mescolate le uova con il latte. Versate 3/4 del composto di latte sulle farine e frullate fino ad avere un composto omogeneo. Unite il latte rimasto e frullate ancora. Travasate il composto in una ciotola e unite le amarene a pezzi, mescolando dolcemente, con un cucchiaio di legno. Distribuite l’impasto in uno stampo per muffin foderato con pirottini di carta, facendo attenzione a non riempirli oltre 2/3. Infornateli per circa 18-20 minuti. Lasciate raffreddare le cupcake per qualche minuto nello stampo, poi spostatele su una gratella.

Una volta fredde, decoratele con il frosting preparato montando formaggio e zucchero a velo a piacere, fino a una consistenza spalmabile (non deve essere troppo liquido e colare..). Decorate con extra amarene.

Piesse: con questa dose dovreste ottenere all’incirca 12-18 cupcake. Io ne ho preparate solo 12. Con l’impasto rimasto e qualche cucchiaio di cacao in polvere setacciato, ho fatto una maxi cupcake all’amarena e cioccolato.

Nota #1: la Hummingbird Bakery nasce a Portobello Road nel 2004 con l’idea di proporre un’alternativa alla pasticceria francese imperante in città. Le loro cupcake, i whoopie e le torte multistrato di ispirazione americana sono ben presto diventate famose tanto da fare espandere la piccola pasticceria in ben 3 chic-issimi negozi londinesi (io però li ho solo visti sul web, sigh sigh..). Un angolo like-Manhattan nella City.

(Amarena – Sour cherry – cupcakes)

Preheat the oven to 190°C. Fill a muffin tin with paper muffin cases. With an electric mixer beat 80g of soft unsalted butter + 150g of caster sugar + 240g all purpose flour + 1 tsp of baking powder + 1/2 tsp of bicarbonate of soda + a pinch of salt and a little of natural vanilla extract, until all ingredients are well incorporated and resemble fine breadcrumbs. Place 2 large free range eggs with 240g of milk in a jug and mix well. Add 3/4 of the milk to the butter and mix in on a low speed, until the ingredients are well incorporated. Add the rest of the milk & egg and beat again on medium speed until the batter is smooth. Stir in 100-150g of italian amarena (drained), roughly chopped. Divide the batter between muffin cases, 2/3 full. Bake for about 18-20 min. Leave to cool slightly then place on a wire rack to cook. Make the frosting: beat some fresh soft cheese such as Philadelphia with enough icing sugar to have a spreadable frosting. Finish with wholes amarena on top. (Adapted from “Cake Days”, the Hummingbird Bakery, Collins). Makes about 18 standard cupcakes or 12 standard + a big one with some added cocoa powder!

Advertisements