Lunedì, 26 marzo 2012

ore 9,00

Bianco latte, bianco riso, bianco panna! Vince il bianco in tutte le sue varianti in questo fantastico gelato (che-però-sembra-un-sorbetto) di riso thailandese.

Sprigiona l’aroma floreale ed esotico del riso a chicco lungo e nasconde una delicata, quasi impalpabile, dolcezza. La ricetta arriva da un bel libro che fino ad ora avevo soltanto avuto il tempo di sfogliare. La Cuisine de Fumiko raccoglie le ricette di Fumiko Kono sensibile interprete di un melting pot gastronomico che coniuga magnificamente tradizione giapponese e sapori francesi.

Nata nel 1969 a Tokyo, Fumiko sogna una carriera da musicista in Francia. Arrivata a Parigi negli anni Novanta si innamora perdutamente della città, dove decide di rimanere definitivamente. La passione per la cucina la porta ai corsi del Cordon Bleu. Il destino, poi, ci mette lo zampino e le apre le cucine del celebre Alain Passard, tre stelle Michelin, da cui impara l’arte delle cotture che esaltano i cibi e l’attenzione per le materie prime.

Il libro è zeppo di ricette semplici e chic, pensate con uno sguardo all’Oriente e uno all’Occidente. Il gelato, in particolare, mi piace per la sua essenzialità molto giapponese, per il sapore sottile che come una partitura musicale prende vita, pian piano, con l’aggiunta di altri strumenti/ingredienti: si parte dal minimalista riso bollito nell’acqua, quasi un assolo per violino, per arrivare al delicato gelato di riso con le fragole e riso soffiato, una sinfonia di primavera. Consistenze e vari gradi di dolcezza si mischiano. Il bianco puro è macchiato dal rosso della frutta.

E anche se è ancora presto – stagionalmente parlando – per fare scorpacciate di fragole, direi proprio che una piccola eccezione stavolta si può fare (..chi riesce a trovarli può usare anche ribes, lamponi..e frutti di bosco vari, purché rigorosamente rossi).

Non scoraggiatevi, infine, se non avete la gelatiera. Fumiko suggerisce anche come fare per ottenere, comunque, un risultato eccellente. Mettevi alla prova!

Gelato al riso thai (gluten free)

per 4 persone e più!

riso bianco a chicco lungo, thai o basmati | 100g

zucchero | 30g

miele d’acacia, liquido (bio) | 120g

latte intero (o parz.scremato) | 600g

panna fresca | 100g

per accompagnare: riso soffiato al naturale bio e fragole oppure frutti rossi a piacere

Sciacquate velocemente il riso in acqua tiepida. Mettetelo in una casseruola con 600g di acqua e portate a bollore. Fate cuocere a calore dolce, coperto, per 20 min. Il riso dovrà avere assorbito tutta l’acqua e assunto una consistenza quasi cremosa. Togliete dal fuoco e unite zucchero e miele. Fate raffreddare. Poi aggiungete il latte e frullate fino ad ottenere una crema. Mettete nella gelatiera (io ho diviso il composto in 2 parti e fatto il gelato in due turni!). Quando il gelato è pronto unite, lasciandolo nella gelatiera, la panna montata a neve. Fate girare ancora per qualche istante la gelatiera. Servitelo con riso soffiato e fragole a pezzi.

Senza gelatiera: mettete il composto di riso e latte frullato in freezer. Toglietelo dopo circa 1 ora e sbattetelo con forza con una frusta elettrica o a mano con una forchetta. Rimettete in freezer. Ripetete l’operazione ogni 30 min. fino a ottenere la consistenza desiderata. Alla fine unite la panna.

(Thai Rice gelato – gluten free – with strawberries and organic puffed rice)

Wash and drain quickly 100g of thai rice (or basmati rice, or any long grain rice). Put it in a saucepan with 600g of water, bring to boil. Cover and simmer slowly for about 20 min. (the water should be absorbed and the rice a little creamy). Remove from the heat, add 120g of runny organic honey and 30g of sugar. Let it cool at room temperature. Pour 600g of milk on the rice and blend with an immersion blender, until smooth and creamy. Pour into an ice cream machine according to manifacturer’s instructions. When the gelato is ready add 100g of whipped cream and mix for some seconds in the ice cream machine. Serve the rice gelato with organic puffed rice and chopped fresh strawberries. (from La Cuisine de Fumiko, Ed. Albin Michel)