K-food: Riso fritto al Kimchi (Kimchi fried rice)

Kimchi fried rice

Cosa c’è di più intrigante del guardare K-drama (serie coreane) su Netflix ed aver voglia di assaggiare ogni piatto mangiato dai protagonisti?? Al momento, visto che di spostamenti verso Oriente non se ne parla proprio, viaggiare stando seduti sul divano oppure a tavola è un modo divertente per mitigare la nostalgia. Arriva, allora, in soccorso un piatto unico molto saporito: riso fritto al *kimchi perfetto se vi siete appassionati alle storie sud coreane.

Non sono proprio nuova ai sapori coreani, mi capita di ordinare cibo coreano take away (se siete in zona Ferrara vi consiglio il ristorante Moon dove si può fare la divertente esperienza di un korean bbq grigliando carne e verdure direttamente al tavolo) e ho mangiato specialità coreane in Cina (!), ma fino ad ora non mi ero mai messa ai fornelli per cucinare piatti coreani con lo stesso entusiasmo con cui preparo karaage, udon e tamagoyaki giapponesi. Qualcosa però è cambiato quando ho iniziato a guardare K-drama a raffica: fumanti ciotole di riso, banchan (contorni coreani) di verdure, bibimbap (riso+verdure), pollo fritto e saporito kimchi scandiscono i momenti conviviali dei personaggi e sono molte volte co-protagonisti delle vicende tra bottiglie di alcolico *soju che finiscono troppo presto e sottolineano momenti importanti o confessioni d’amore.

Cucina coreana, libro

Per entrare nel mood ho rispolverato un libro che avevo comprato qualche anno fa “Cucina coreana” di Caroline Hwang (ve lo linko qui) davvero ben fatto, con foto che fanno venire l’acquolina in bocca e graziosissime illustrazioni che spiegano come preparare alcuni piatti-base (come cuocere il riso etc.). Nel libro si trovano indicazioni sugli ingredienti essenziali da avere in dispensa (olio di sesamo tostato, mirin e così via) e quelli freschi da acquistare al momento (pera nashi, cipollotti, cavolo cinese, germogli…). Le ricette nel complesso sono rapide e facili, richiedono cotture semplici ed anche quando si trova qualcosa di più elaborato i tempi di preparazione variano tra i 15 e i 30 minuti (+ tempo di cottura). C’è pure la variante veloce del kimchi senza fermentazione da mangiare subito e le versioni con altre verdure, dai cavoletti ai finocchi. L’attenzione dell’autrice si concentra sul lato “benessere” legato alla cucina coreana homemade che fa ampio uso di verdure fresche e tofu, “per essere sani bisogna mangiare bene, perché la salute inizia dallo stomaco“. Alla fine del volume non manca qualche dolce (goguma mattang – patate dolci caramellate; hotteok – pancake con zucchero di canna, per citarne alcuni), sfiziose bevande e ricette-base (dal brodo di funghi al mix di condimento per kimchi).

Cucina coreana, libro

E finalmente passo a darvi la ricetta! :))

Per realizzarla – non avendo il kimchi fatto in casa che conto di preparare nei prossimi giorni! magari vi farò sapere il risultato… – ho usato del kimchi in scatola (ve lo linko qui) preso on line in uno dei miei e-shop preferiti di prodotti asiatici, questa marca ha un sapore delicato, leggermente piccante e ben acidulato.

Kimchi fried rice

Riso fritto al kimchi (Kimchi fried rice) da “Cucina Coreana” – Caroline Hwang (Guido Tommasi)

per 2 persone

  • scalogno, finemente tritato | 1
  • aglio, schiacciato | 1 spicchio
  • kimchi, in scatola | 1 lattina da 160 g
  • uova, bio | 2
  • salsa di soia | 2 cucchiaini
  • olio di sesamo tostato | 2 cucchiaini
  • riso per sushi (a chicco corto/tipo originario) cotto al vapore, a temperatura ambiente | 250 g circa
  • semi di sesamo tostati e alga nori per guarnire
  • peperoncino coreano gochugaru e prosciutto cotto a dadini (facoltativi)

Versa un paio di cucchiai di olio di semi in una padella, aggiungi lo scalogno (puoi utilizzare della cipolla) e l’aglio schiacciato, fai stufare il tutto per alcuni minuti. Quando scalogno diventa trasparente unisci il kimchi sgocciolato (tieni da parte il liquido) e fai cuocere per altri 5-8 minuti. Se usi anche il prosciutto ed il peperoncino è il momento di aggiungerli, mescolando per qualche minuto. Nel frattempo ungi un tegamino con un filo d’olio di semi e friggi 2 uova (tienile al caldo). Unisci il riso cotto e il liquido del kimchi al composto, fai rosolare bene in modo da amalgamare il tutto. Distribuisci il riso in due ciotole, disponi sopra un uovo per piatto/persona e decora con semi di sesamo tostato e striscioline di alga nori.

*kimchi = cavolo cinese/napa fermentato e condito con aglio, zenzero, peperoncino, cipollotto, mela o pera; la sua storia è antica e la preparazione rappresenta un aspetto molto importante e conviviale della cultura coreana; questo piatto-base può essere realizzato con vari tipi di verdure, può essere più o meno piccante e acquoso, fresco o invecchiato; viene solitamente servito come contorno e con il riso al vapore, utilizzato anche come ingrediente nelle zuppe.

*soju = distillato tradizionalmente da riso, orzo o frumento è una bevanda alcolica la cui gradazione varia dal 14% al 40% , la versione più consumata si aggira sul 20%; la marca coreana “Jinro” è una delle più vendute nel mondo; intorno al soju viene spesso messo in atto un rituale che lo vuole servito dai commensali e versato solo quando il bicchiere è vuoto; nei K-drama è la bevanda intorno a cui ruotano confessioni e momenti romantici (una sbronza da soju porta spesso ad un bacio!) o riflessivi dei protagonisti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...