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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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anice stellato

Il gelato della settimana: pere Williams e anice stellato

Mercoledì, 6 aprile 2011


ore 16, 50

La mia settimana è iniziata in giro per l’Italia e sarà tutta un vai e vieni fino a domenica prossima, passando per Verona e il Vinitaly e giù fino a Frosinone. Avrei voluto raccontarvi subito del delizioso pomeriggio trascorso ieri a Milano in compagnia di altre food blogger alla scoperta della gastronomia di Zurigo, ma mi occorre un pò di tempo per mettere insieme le foto e visto che vado di corsa, rimando il tutto alla prossima settimana (smile).

Indaffarata e pensierosa, sommersa dalle mie scartoffie, alla ricerca di ispirazione per vari comunicati stampa, mi sono ricordata delle povere pere Williams (rosse) che giacevano abbandonate nella fruttiera. In realtà dovevano servire per la mia confettura preferita (alias questa) ma il tempo è volato via e quello stadio del “maturo ma ancora sodo” che richiede obbligatoriamente la Ferbert, regina delle confetture, sembrava perduto ormai per sempre.

Cosa farne? L’idea è arrivata rapida tanto quanto la preparazione: un gelato! Classico ma non troppo. Senza uova e con l’aroma caldo ed esotico dell’anice stellato. La cremosità di un gelato che incrocia la freschezza di un sorbetto.

Gelato di pere Williams rosse e anice stellato

350g polpa di pere Williams, rosse

160g zucchero

20g fruttosio

1,5 dl latte fresco

1,5 dl panna fresca

1 limone (succo)

2 pezzetti di anice stellato (di circa 2 cm l’uno)

Pestate nel mortaio l’anice stellato, mettetelo in una casseruola insieme al latte e alla panna. Scaldate il tutto senza far bollire. Coprite e lasciate in infusione per 1 ora circa.

Nel frattempo frullate la polpa di pera con lo zucchero, il fruttosio e il succo di limone.

Filtrate il mix di latte e panna e mescolatelo (ormai freddo) con la polpa di pera frullata. Mettete a mantecare nella gelatiera.

P.s. La quantità di anice indicata è tale da lasciar predominare il gusto della pera e mettere la spezia in secondo piano, come nota che accompagna ed esalta. Se preferite un gelato più speziato non vi resta che aggiungerne ancora! LOL

Salmone, carote all’anice stellato, salsa alle clementine

Martedì, 30 novembre 2010


ore 00,40

Esotica al punto giusto. Mi piace definire così la mia proposta di oggi (cioè il mio pranzo di ieri! lol, beh è passata da poco la mezzanotte quindi sono un pò al confine..smile!), ossia un contorno vegetariano che completa benissimo un piatto di pesce (e perché no, anche di carne di maiale): carote all’anice stellato e semi di finocchio. Il dolce sapore delle carote esaltato al massimo da una cottura lenta e zuccherosa, reso orientaleggiante-quanto-basta grazie all’aggiunta di anice stellato, spezia calda e profumata, oltre che di piccoli aromatici granelli di finocchio.

Per accompagnare ho scelto un filetto di salmone cotto semplicemente al forno senza aggiunta di grassi (no olio/no burro) e servito con una salsina densa agrodolce dalle note sottili di clementine siciliane. Libero remix di una ricetta francese del mensile Saveurs.

Carote all’anice stellato e semi di finocchio

600g carote

20g zucchero

2 pezzi di anice stellato

1 cucchiaino e 1/2 semi di finocchio

sale

olio extravergine d’oliva q.b. (oppure burro)

Lavate e pelate le carote, tagliatele a rondelle. Scaldate qualche cucchiaio di olio (o burro se preferite) in una padella. Versatevi lo zucchero e lasciatelo sciogliere, aggiungete l’anice stellato e i semi di finocchio. Aggiungete le carote. Fatele saltare per qualche minuto, poi ricopritele con acqua calda. Fate un coperchio con un disco di carta da forno e portatele a cottura (circa 15 minuti, tutta l’acqua deve essere evaporata).

 

Salmone con salsa agrodolce alle clementine

per 2 persone

2 filetti di salmone fresco

20g zucchero

5cl di aceto di vino rosso

20cl brodo di pesce (io ne avevo uno di crostacei)

2 clementine (succo)

sale e pepe nero q.b.

Passate i filetti di salmone in un pò di pepe nero macinato grossolanamente, salateli e infornateli a 180°-200°C fino a quando saranno cotti e ben dorati. Nel frattempo fate la salsa: in un pentolino sciogliete lo zucchero nell’aceto, unite il succo di clementine e fate bollire per 5 minuti. Aggiungete il brodo di pesce e lasciate ridurre la salsa di 2/3 (vi occorreranno 10-15 minuti circa a fuoco medio) finché non sarà densa e leggermente caramellata. Aggiustate di sale e usatela per condire il salmone.

*Crumble di mele* alle spezie di Natale

Mercoledì, 17 novembre 2010

ore 12,15

Oggi vado a Bologna per un raduno familiare! E’ infatti arrivata la mia truppa (beh in realtà sono solo in due! lol) dalla Sicilia. Ma prima di salire sul treno regionale che mi porterà nella capitale (hhaaaahhh) ho avuto il tempo di infornare-e-sfornare un dolce semplice semplice, goloso e stra-stra-facile.

Di crumble ne ho fatti diversi come questo e questo quindi avrete ben intuito che è un dessert che non mi dispiace affatto. Ricco di frutta, non esageratamente dolce, soddisfa la voglia di coccole zuccherate senza mettere k.o. con le calorie e la digestione!!! Mi piaceva l’idea di dare un tocco speziato, che ricordasse i profumi nordici dei biscottini alle spezie chiusi nelle statole di latta tipo i pepparkakor svedesi. Così ho fatto un mélange di cannella, chiodi di garofano, anice stellato e noce moscata. L’ipirazione l’ho avuta sfogliando la rivista inglese delicious. dove si trovano davvero delle belle ricette!

Il mio tocco segreto di oggi è la mela Modì. Una mela davvero speciale: rossa come quella che morde l’innocente Biancaneve, dolce ma con un’acidità quasi perfetta, aromatica, soda, croccante e succosa. Me ne è arrivata in casa una cassa qualche giorno fa (un nostro amico è il “papà” di questa bellissima mela e se volete conoscerla meglio ecco il link) e dopo averne mangiate un bel pò ho pensato di remixare quelle rimaste in versione crumble.

Tra preparazione e cottura vi basterà meno di 1 ora!! Provate-per-credere!!

 

*Crumble di mele* alle spezie di Natale

per il ripieno

500g mele Modì, sbucciate e tagliate a pezzi

30g uva sultanina

25g zucchero di canna

25g zucchero alla vaniglia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

una grattugiata abbondante di noce moscata

1/2 cucchiaino di chiodo di garofano e anice stellato in polvere (fatto pestando nel mortaio 1 chiodo di garofano+1 pezzetto di anice stellato)

per il crumble

85g farina autolievitante

65g burro a pezzi

25g zucchero di canna

25g zucchero alla vaniglia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

 

crema inglese alla vaniglia q.b. per accompagnare

 

Fate il crumble. Mescolate tutti gli ingredienti previsti con la punta delle dita (oppure nel mixer) fino a ottenere un composto di briciole. Mettete da parte.

Mescolate le mele per il ripieno con i due tipi di zucchero, l’uvetta e le spezie. Imburrate una teglia di ceramica. Versatevi dentro il composto di mele e ricopritelo con il crumble. Infornate in forno già caldo a 200°C per 30 minuti (abbassando, se necessario, la temperatura a 3/4 di cottura a 180°C). Sfornate il crumble. Lasciatelo riposare 10 minuti prima di servirlo nei piatti con qualche cucchiaio di crema inglese.

 

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