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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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L’avocado e la zucchina

Giovedì, 28 luglio 2011

ore 17,50

Se prendi un avocado e lo fidanzi con una zucchina cosa nasce? Una cremina estiva niente male! Da gustare fredda e preparare in pochi minuti. Più facile di così?! Sapori sobri, rinfrescanti e un colore verde pastello invitante.

In effetti il matrimonio tra i due potrebbe non essere apprezzato a prima vista. Insomma, vi chiederete, perché unire una verdura e un frutto che viene cucinato_preparato_consumato come un ortaggio?! Eh, il mistero lo scoprirete solo mangiandola..

Io aggiungo solo che la consistenza è super cremosa, molto molto piacevole.

Crema di avocado e zucchina

Lavate 3 zucchine medie, tagliatele a cubetti e mettetele in una casseruola. Copritele con abbondante acqua, aggiungete un pizzico di sale e cuocetele fino a quando tenere. Sbucciate 1 avocado che deve essere ben maturo, con la polpa morbida e cremosa. Unitelo alle zucchine cotte e frullate il tutto con un frullatore a immersione. Per dare un piccolo tocco acidulo, unite, se vi piace, una spruzzatina di succo di limone o lime. Condite la crema con sale e pepe bianco e mettetela in frigo a raffreddare.

Solo *salade*

Lunedì, 9 agosto 2010

ore 11,20

Nice. Da quando sono in Francia i miei pranzi sono quasi-esclusivamente-fatti di *salade* ovvero insalate. Più o meno ricche, più o meno esotiche, più o meno originali. Già. Non solo perché sono ultra fresche, facilissime e si preparano in un attimo, ma anche e soprattutto perché si possono rinnovare, re-inventare, stravolgere e ricostruire continuamente ottenendo – oso dire: sempre? – un risultato delizioso!

Ultimamente mi sono concentrata sugli abbinamenti verdura-frutta. Estivissimi, molto sfiziosi e anche coloratissimi. La base usata è una classica insalata verde. Se la pesca in compagnia di gamberetti e avocado non stravolge le vostre papille gustative… provatela!

P.s. Ah, dimenticavo.. le dosi vanno un pò a istinto, queste sono circa per 2 persone.

Insalata, gamberetti e pesca

10 pomodorini ciliegia, gialli e rossi

1 avocado maturo, ma sodo

1 pesca, a polpa gialla

insalatina verde q.b.

gamberetti sbollentati o cotti al vapore, a go-go

lime, succo q.b.

per la vinaigrette:

2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1,5 cucchiai di aceto di Jerez

sale e pepe q.b.

Lavate e asciugate l’insalata verde. Sbucciate l’avocado e tagliatelo a fette, spruzzatele con succo di lime per non farle annerire. Lavate e tagliate le pesche a fettine sottili (io ho lasciato la buccia, voi fate come preferite) e i pomodorini a spicchi.

Disponete un letto di insalata nei piatti da portata (o in un’insalatiera), disponetevi sopra le fette di avocado alternate con quelle di pesca e qualche pomodorino. Ultimate con i gamberetti.

Preparate la vinaigrette emulsionando bene tutti gli ingredienti. Versatela sull’insalata solo al momento di servirla.

Nota: volete saperne di più sull’aceto di Jerez? cliccate qui.

La Sicilia e un *Guacamole*

Domenica 11 aprile, 2010


ore 11,30

Il vantaggio più evidente dell’essere rientrati in Emilia è l’adsl supersonica (va-va-voooom!) che mi permette di navigare, postare e fare scemenze on line alla velocità della luce! Lo svantaggio è quello di aver lasciato giù il profumo del mare, le parlate in dialetto che mio marito continua a non capire (mi piego in due dalle risate e faccio da interprete), le arancine fritte sul momento di Arancì, la granita di pistacchio e fragoline e l’amarena “al frutto” (amarena sciroppata con seltz) del chiosco Giammona di Catania. E poi la luce dorata di Noto, le serre che invadono i campi verdi da Pachino a Rosolini, il finocchio selvatico in fiore lungo i bordi delle campagne, la ciocco-mania di Modica e la sonnolenta e magnifica Ortigia che si stende dolcemente sul mare.

Questo in breve il riassunto della mia settimana siciliana, trascorsa in fretta più per lavoro che per piacere. Con alcune belle scoperte in ambito gastronomico, qualche conferma e tanti caffè! Tra le mie novità metto sicuramente la cucina della giovane chef milanese Valentina Galli dell’Oinos di Ortigia. Tutti ne parlano, ma pochi o pochissimi ne hanno scritto e mi domando il perché. Aria dolce ma piglio deciso, di una donna che sa il fatto suo, Valentina propone una cucina fresca e moderna, dai sapori limpidi ed equilibrati. L’ispirazione arriva dalla Sicilia o dal Mediterraneo in un concerto di aromi e profumi molto suadenti e delicati. Vi lascio un paio di foto (da iPhone) dei suoi piatti.

Infine, non so dirvi come, ma nella mia mente il *Guacamole* messicano a base di avocado (il nome deriva dallo spagnolo messicano “ahuacatl” avocado e “molli” salsa) si associa al calore e alla solarità della mia terra, per cui vi suggerisco questa ricetta facile facile, da fare ad occhio e calibrare secondo i gusti (più cipolla, meno cipolla; più lime, meno lime…) in pochissimi minuti e senza troppi sforzi. La mia variante è con un pizzico di peperoncino. Secondo l’uso messicano la salsa andrebbe preparata nel tipico mortaio di pietra detto molcajete, ma spesso uso semplicemente una forchetta e una ciotola (diffidate delle ricette che consigliano l’uso del frullatore!!). L’accoppiata ideale è con i tipici triangolini croccanti di mais (tortilla chips) o con delle tortillas, per l’abbinamento-bevanda vado in Spagna e ci metto una fruttata sangria con arancia e lime, ma la birra è un’alternativa perfetta.

*Guacamole*

1 avocado maturo

1/2 cipolla bianca tritata (o cipollotto)

succo di lime q.b.

1/2 pomodoro maturo tagliato a cubetti e privato dei semi

sale e peperoncino fresco (o in polvere)

olio di mais

Sbucciate l’avocado. Schiacciatene la polpa con una forchetta oppure usate pestello e mortaio, conditela con succo di lime a piacere (io lo preferisco limonato per cui uso circa 1 lime che oltretutto evita l’ossidazione dell’avocado). Aggiungete il peperoncino fresco a pezzetti, un pizzico di sale e una goccia di olio di mais. Schiacciate bene il tutto.

Aggiungete cipolla e pomodoro. Mettete in frigo a riposare per almeno 1/2 ora coprendo con della pellicola trasparente che deve aderire bene alla superficie della salsa (solo così non diventa scura). Servite il guacamole con l’aperitivo, con tortillas o come accompagnamento di tacos o fajitas.

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