Cerca

Volevo fare lo chef

soul & food stories

Tag

crumble

Un *crumble* (senza glutine) tra amici

Lunedì, 18 ottobre 2010

ore 9,22

Mettete un paio di giorni tra amici all’insegna della cucina senza glutine. Aggiungete una generosa dose di allegria. Otterrete uno sguardo nuovo su tanti cibi/piatti che arrivano sulla vostra tavola.

Quando si può mangiare di tutto non ci si accorge – e a me è successo in questi giorni – di quanti alimenti contengano molto di più di ciò che appare superficialmente. Prendiamo ad esempio la salsa di soia che vi serve per preparare una versione rivisitata del riso alla cantonese: sembrerebbe un prodotto senza glutine, invece a ben guardare nella lista degli ingredienti oltre alla soia c’è anche il grano (mumble mumble)! Lo stesso dicasi per il cioccolato al latte che volevate aggiungere ai brownies: il malto d’orzo presente nella composizione lo rende decisamente off limits per chi soffre di celiachia.

Sono quindi andata a caccia di etichette e informazioni per cercare di creare, nei giorni scorsi, pranzi e dessert appetitosi ma rigorosamente gluten free. Un’esperienza senza alcun dubbio formativa e mooooolto interessante. Ovviamente non posso dire di conoscere tutti i segreti di una perfetta cucina senza glutine, ma nel mio piccolo ho sperimentato alcune ricette che sono gustosissime – credetemi -anche per chi, di glutine, può mangiarne a palate!

Vi propongo, allora, questo cioccolatosissimo crumble di frutta (avete presente quel piatto di origine inglese preparato con verdura oppure frutta stufata in forno ricoperta di una crosta di briciole golose?!), e per la precisione di pere e cioccolato. Ho trasformato la classica crosta di burro e farina in un topping dalla consistenza molto molto sbriciolosa (grazie alla farina di riso), insolita ma piacevole e con un certo simpatico crunch crunch sotto i denti.

La quantità di cioccolato che indico è variabile. Perché??? Beh, se ne mettete 100g avrete un mix very very cioccolatoso per super-golosi con qualche pera qua e là (variante preferita dal marito), se la riducete a 50g o qualcosina in più l’effetto sarà ovviamente più fruttato.

Crumble di pere e cioccolato (senza glutine)

per 4 persone

2 pere abate grandi

2 cucchiai di zucchero di canna

50g-100g cioccolato fondente

succo di limone q.b.

per il topping:

90g farina di riso

50g burro

1 pizzico di lievito per dolci (ne ho usato uno bio)

30g zucchero di canna

Preparate il topping/crosta: tagliate a cubetti il burro, incorporatelo con la punta delle dita alla farina mescolata con lo zucchero e il lievito. Dovete ottenere un composto fatto di briciole, assolutamente non troppo compatto. Mettetelo a riposare in frigo.

Lavate e sbucciate le pere, tagliatele a cubetti. Spruzzatele con qualche goccia di succo di limone e conditele con lo zucchero. Tagliate grossolanamente il cioccolato fondente e unitelo alle pere.

Imburrate 6-8 mini stampini di ceramica da forno (oppure uno stampo più grande). Distribuitevi il composto di pere. Ricoprite con il topping e se volete pressate leggermente il tutto.

Cuocete i mini crumble per 25-30 minuti in forno già caldo a 175°-180°C. Se vi piacciono più dorati passateli per qualche minuto sotto il grill. Serviteli tiepidi.

 

 

 



Il *Crumble* di Bonnie

Giovedì, 20 maggio 2010

ore 9,37

Ieri, accompagnata da una pioggia scrosciante, sono scesa al volo al supermercato. Avete mai fatto caso che la clientela varia molto con il cambiare dell’ora? Immagino di sì. Una volta, infatti, ho letto che i single parigini e non solo, trovano l’anima gemella a ridosso della chiusura, quando tutti si affrettano a comprare cenette monoporzione da scaldare-nel-microonde e tra uno scaffale e l’altro si lanciano sguardi infuocati oppure chiedono insulse informazioni del tipo “scusa sai dove sono i pomodori?” (in linea d’area sono proprio di fronte) e invece vorrebbero dire “ciao bello/a che fai stasera?”!!!!!

Bene, dicevo, intorno alle 11 mi imbatto in una serie di nonnine intente a far la spesa. Mentre mi accingo a prendere diligentemente il mio guanto di plastica e annesso sacchettino per comprare qualche verdurina vengo circondata da un paio di innocue (?) vecchiette. Capisco subito che la lotta per chi acchiappa prima il sacchettino (e quindi va prima alla cassa? o prende la lattuga più sexy??? chissà..) potrebbe divenire spietata. Nella mia mente scorre in sottofondo una musica da film western (hahahha), io e le nonnine ci guardiamo negli occhi: “chi è arrivata prima?” sembra la domanda non detta che aleggia nell’aria. Ovviamente, ça va sans dire, ci sono prima io e la vecchietta numero 1 sembra averlo memorizzato.. “prego faccia lei..” mi dice, ed io “no, no, no…prego faccia lei”. Lo scambio di cortesie va a buon fine e tutto sembra risolto, ma… …..non appena mi avvicino all’espositore la vecchietta numero 2 con mano lesta da navigata Bonnie (sì, sì, quella di Bonnie & Clyde!!) mi spinge da parte, afferra gli ambiti sacchetti e senza dire nulla gira i tacchi e se ne va, lasciandomi di stucco. Insomma un pò come quando ti passa davanti Beep-Beep e tu non te ne sei nemmeno accorto, tanto è veloce!

Vabbè. Alla fine ho preso delle fragole e delle pere williams pensando di farne un crumble, un piatto di origine inglese nato durante la Seconda Guerra mondiale, dolce o salato, formato essenzialmente da due strati: uno cremoso-morbido (di carne, verdure, frutta) e uno croccante a base di burro e farina (talvolta anche frutta secca e cereali) che somiglia a un insieme goloso di briciole (crumble appunto) e diventa dorato con la cottura in forno. Il bello sta nell’affondare il cucchiaio nella parte soffice spezzando al contempo la crosta per gustare un insieme croccante/morbido molto appetitoso.

Ecco allora, la mia ricetta di oggi: Crumble di pere williams e fragole (ma in onore della furba vecchietta lo chiamerò di Bonnie!). Un dessert 100% frutta, dolce e sfizioso. Potete variare la frutta a vostro piacimento, aggiungere pistacchi o nocciole, vaniglia o cannella. Ho pensato una variante molto essenziale, pochi ingredienti e tanto gusto e un pizzico di zucchero alla vaniglia che si può fare in casa. Come? Chiudete in un barattolo ermetico 1 stecca di vaniglia con 500g di zucchero e lasciate “insaporire” per 1 settimana circa. A questo punto lo zucchero avrà un profumo davvero speciale e potrete usarlo per macedonie, dolci, biscotti…

Crumble di pere williams e fragole

per circa 6 ciotoline

2 pere williams mature

8-10 fragole

1-2 cucchiai di zucchero alla vaniglia

Per il crumble:

25g farina

20g burro

15g mandorle tritate

20g zucchero di canna

un pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 200°C. Sbucciate le pere e tagliatele a cubetti. Pulite le fragole e tagliatele a pezzi. Mescolate i due tipi di frutta e condite con lo zucchero alla vaniglia (aggiustate le dosi in base alla dolcezza della frutta). Preparate il cumble.

Con un cucchiaio di legno mescolate zucchero di canna, sale, farina, mandorle. Unite il burro freddo a pezzetti e aiutandovi con le dita amalgamate il tutto formando delle briciole. Tenete da parte.

Versate la frutta in 6 ciotoline da forno o in una teglia non troppo grande. Ricoprite con le briciole di crumble e infornate per 20 minuti circa o finché la crosticina è ben dorata e la frutta cotta. Meglio gustare i crumble tiepidi e se volete potete accompagnarli con panna montata o yogurt bianco.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: