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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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Cumino e carote arrosto

carote_cuminoore 18,00

Il cielo si fa color del latte. La pioggia sbatte sui vetri con un ritmo musicale. Infilo gli stivali di gomma, grigi come la strada. Mi manca il rumore delle foglie secche che scricchiolano sotto le scarpe. L’acqua attutisce i suoni, tutto sembra ovattato.

Cumino che scalda, cumino che profuma, cumino sparpagliato su un mazzo di carote colorate, nere e arancioni. Il forno acceso per scaldarsi in questi primi freddi, una ricetta facilissima che riempie la cucina di aromi che si appiccicano densi e nebbiosi sul viso e sulla maglietta. Sentori di mediterraneo. Odori che si trasformano in sapori, sapori che rimangono a lungo nei pensieri.

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Cumino e carote arrosto

per due

carote nere e arancioni | 10

aglio | 3 spicchi

semi di cumino | una manciata

fior di sale e pepe nero qb

zucchero di canna qb

aceto di Jerez (o aceto di vino rosso invecchiato) qb

olio extravergine d’oliva

Lavate e pelate le carote (quando sono bio le lascio con la buccia), tagliatele a metà cercando di fare tutti i pezzi delle stesse dimensioni. Mettetele in una teglia con abbondante olio d’oliva, fior di sale, pepe, gli spicchi d’aglio schiacciati, un pò di semi di cumino. Spruzzatele con un pò d’acqua e infornatele a 180°C fino a quando saranno tenere (se necessario durante la cottura aggiungete altra acqua). Quando sono quasi cotte, spruzzatele con un pò di aceto e zucchero di canna. Rimettetele in forno per qualche minuto, fino a quando saranno un pò caramellate. Servitele tiepide, come contorno.

piesse: per velocizzare i tempi di cottura, potete pre-cuocere le carote al vapore o in acqua per qualche minuto.

English, please!!!

The sky is the color of milk. The rain beats on the glass with a musical rhythm. I put on my rubber boots, gray as the road. I miss the sound of dry leaves crunching underfoot. The water absorbs the sounds, everything seems muffled.

Caraway warms you, caraway smells of exotic lands, caraway can be scattered on a bunch of colored carrots, black and orange. The oven on to warm up on these first cold days. One easy recipe that fills the kitchen with aromas that stick, dense and foggy, on face and t-shirt. Scents of Mediterranean. Smells that turn into flavors, flavors that remain in thoughts.

Cumino e carote arrosto – Oven roasted carrots with caraway seeds

Ingredients: black and orange carrots, about 10 | garlic cloves, 3 | caraway seeds, a handful | fleur de sel and black pepper to taste | light brown sugar to taste | sherry vinegar (or red wine vinegar aged) to taste | extra virgin olive oil. Serves 2.

Wash and peel the carrots (when I use organic ones I leave them with the peel), cut in half trying to make all the pieces the same size. Put them in a baking dish with plenty of olive oil, fleur de sel, pepper, crushed garlic cloves, cumin seeds. Sprinkle with a little water and bake at 180°C until soft inside and a bit crunchy outside (if necessary add more water while cooking). When they are almost cooked, sprinkle with a little vinegar and brown sugar. Put back in the oven for a few minutes, until they are a little caramelized. Serve warm as a side dish.

Piesse: To speed up the cooking time, you can pre-cook the carrots by steaming or boiling in water for a few minutes.

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Polpettine, paprika & spezie

Giovedì, 6 maggio 2010

ore 17,00

Visto che è arrivato l’autunno (sì, sì, avete letto bene!), che ha piovuto per giorni interi e la temperatura si è pure abbassata mi sono “reset-tata” sulla stagione semi invernale. No, non prendetemi per una un pò stravagante, ma più semplicemente mettetevi nei miei panni. Ricordate che ho la fortuna di essere una metereopatica inguaribile? Bene. Oggi mi è sembrato totalmente inutile ostinarmi in cucina con gelati e fresche insalatine, quando avevo soltanto voglia di una corroborante tazza di tè caldo e biscottini al burro. Quindi?

Quindi, per rendere pan per focaccia al cattivo tempo, ecco un ritorno ai sapori decisi. Non ve l’aspettavate eh??! Della serie “se Maometto non va alla montagna”…..Polpettine di carne di maiale (mi scuso con i miei lettori vegetariani, penso a Giulia di “Giulia&Matteo“!) aromatizzate alle spezie: innanzi tutto paprika dolce, poi semi di finocchio e di cumino. Il mix è nato spontaneo visto che in Sicilia la salsiccia di maiale chiama quasi sempre i semi di finocchio, poi è arrivata la paprika a dare un colore rossiccio intenso e un aroma delicato e quindi si è aggiunto pure il cumino che fa molto cucina invernale! Polpettine che in fatto di ispirazione guardano certamente ad Est, penso all’Ungheria.

P.s. Eppure, devo ammetterlo, qualcosa sta accadendo..guardate le mie piantine aromatiche (aneto, basilico, timo, erba cipollina..) …cominciano a far capolino dai vasi…!

Come al solito una ricetta stra-facile, mi sento pure ripetitiva a scriverlo, che si prepara in pochissimi minuti. Perfetta se avete una dispensa mediamente fornita e poco tempo o voglia – fate voi – di cucinare.

Polpettine, paprika & spezie

(per 10 piccole polpettine)

225g carne di maiale, macinata

1/2 scalogno tritato

1 cucchiaino di paprika dolce

1 cucchiaino di semi di cumino

1 cucchiaino di semi di finocchio

olio d’oliva per friggere

Pestate in un mortaio i semi di cumino e di finocchio, fino a ottenere una polvere non troppo fine. Mescolate la carne di maiale con la paprika (volendo potete usare quella affumicata che non vedo affatto male, ma che purtroppo non avevo sotto mano), lo scalogno, un filo d’olio e le spezie macinate. Scaldate dell’olio in una padella. Formate delle piccole polpettine di impasto e friggetele in olio caldo per qualche minuto. Fatele scolare su carta assorbente prima di servirle.

Come al solito le vedo benissimo per un aperitivo-finger food, magari accompagnate con una salsina piccante, in abbinamento a quarti di patate cotti al forno con erbe aromatiche e con un bel vino rosso speziato, tipo Cabernet Sauvignon, oppure con un rosso siculo magari un Nero d’Avola.

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