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Volevo fare lo chef

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gaspacho

Stiamo freschi. Gazpacho.

gazpachoore 16,40

Qui si dice che l’estate arriverà. Forse.

Stiamo freschi.

Sì.

Con un bel gazpacho che tanto – al mercato – di pomodori e peperoni “estivi” ce ne sono a volontà.

Mi ricorda il gazpacho un’estate in Andalusia. Bicchieroni di zuppa fredda per combattere i quarantaduegradi-di-Siviglia che quelli sì sono vera estate (nostalgia canaglia!) mica questa forma ibrida di “fa-caldo-ma-piove-ma-poi-fa-di-nuovo-caldo” che ha preso residenza fissa qui al Nord. E quando sento che il profumo dei peperoni e del pomodoro diventa dolce al punto giusto so che è ora di frullare tutto. Frullo anche questa estate che, tanto, nel bicchiere, me la godo lo stesso!

gazpacho

gazpacho

gazpacho

Gazpacho (a modo mio)

per circa 1 litro di gazpacho

pomodori maturi, spellati e privati dei semi | 500g

pomodorini ciliegia, ben maturi | 6

cetriolo, sbucciato e privato dei semi | 1 grande

peperone verde | 3/4

peperone giallo | 1/4

mollica di pane raffermo* | 80g – 100g circa

aglio | 2 spicchi (o più se preferite un sapore intenso)

aceto di Jerez, sale e olio extravergine d’oliva qb

acqua fredda qb

per servire: ghiaccio, cubetti di cetriolo e peperone

Tagliate pomodori, pomodorini, cetriolo e peperoni a pezzi. Metteteli nel frullatore e aggiungete la mollica (ammollata e strizzata) e gli spicchi d’aglio schiacciati. Condite tutto con sale e qualche cucchiaio di olio e aceto. Cominciate a frullare unendo un pò d’acqua. Quando il gazpacho è ben omogeneo diluitelo a piacere con acqua fino ad avere la consistenza desiderata (più o meno liquida: dipende se volete berlo nel bicchiere o gustarlo con il cucchiaio in una ciotolina). Mettete il gazpacho in frigo per alcune ore prima di servirlo. Decoratelo con peperoni, cetriolo e un filo d’olio. Se vi piace aggiungete del ghiaccio.

*usate del pane di casa, tipo toscano; ammollate il pezzi di pane per qualche minuto in acqua, poi strizzateli e se la crosta non è troppo scura potete frullarla – come ho fatto io – con gli altri ingredienti.

English Please!!!

It says here that summer will come. Maybe.
Stay fresh.
Yes.
With a fresh gazpacho so the market is full of summery tomatoes and peppers. Gazpacho reminds me of a summer in Andalusia. Glasses of cold soup to fight the forty-two-Celsius-degrees-ofSeville, yes those are real summer (nostalgia canaglia!) not this hybrid form of “it’shot-but-rains-but-then-it’shot-again” that has taken up permanent residence here in the North. And when peppers and tomato are ripe at the right point it’s time to blend everything. Blend this summer too that, at least, I enjoy in the glass.
Gazpacho a modo mio (my way)
Ingredients: for about 1 liter = ripe tomatoes, peeled and deseeded 18 oz. (500g) | ripe cherry tomatoes, 6 | cucumber, peeled and deseeded, 1 large | green bell pepper, 3/4 | yellow bell pepper, 1/4 | mollica di pane raffermo (soft part of stale bread)* 3.5 oz (80g – 100g) | garlic, 2 cloves (or more for intense flavor) | sherry vinegar, salt and extra virgin olive oil to taste | cold water as needed. To serve: ice cubes, diced cucumber and bell pepper.
Cut tomatoes, cherry tomatoes, cucumber and peppers into pieces. Put them in a blender and add the mollica (bread) and crushed garlic. Season with salt and a few tablespoons of olive oil and vinegar. Begin to blend adding a little water. When the gazpacho is very smooth add more water until you have the desired consistency (more or less liquid: it depends if you want to drink it or eat it with a spoon in a bowl). Refrigerate the gazpacho for a few hours before serving. Serve with peppers, cucumber and a drizzle of olive oil. If you like, add some ice.
*use home-made bread, Tuscan style; soak the bread pieces in water for a few minutes then squeeze them, if the crust is not too dark you can blend it as I did with the other ingredients.
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Arriva l’estate? *Gaspacho* di carote e arancia

Venerdì, 30 aprile 2010

ore 11,20

Il sole che scalda la pelle, il piacere di andare in bici sentendo l’aria tiepida che accarezza il viso, le giornate che all’improvviso diventano lunghissime. Ecco, con tutti questi pensieri nella mente, mi sono già sintonizzata sul canale “estate”. Troppo presto? Forse. Ma da queste parti le ragazze hanno già inaugurato il look non-so-come-vestirmi alias odio-le-mezze-stagioni con t-shirt a maniche corte abbinate a invernali stivali di pelle. Qualcuna ha osato temerariamente shorts e infradito, altre hanno messo il maglione di cotone e le ballerine. Questo non-stile primaverile mi ha fatto tornare in mente alcuni originali look australiani (ancora con questa Australia??! basta!!) davvero degni di nota in cui gli stivali o il colbacco di pelo di Ieti (!! LOL) si abbinano a leggeri abitini per trascorrere la giornata in spiaggia (come la mitica Bondi, si legge Bondai). Il fatto è che in agosto a Sydney è inverno con temperature molto miti di mattina e basse di sera, mentre nel Queensland è una sorta di estate freschina o rovente (dipende dai momenti).

Tornando alla cucina.. L’anno scorso ho comprato un librettino in francese edito dalla Solar sul “Gaspacho” una zuppa fredda di verdure crude, tradizionale della cucina spagnola o meglio andalusa, molto liquida, solitamente a base di pomodoro, servita spesso in un bicchiere alto con ghiaccio. Da questo utilissimo libretto ho carpito una ricetta golosa e insolita che risponde appieno alla mia voglia di cibi freschi e leggermente aciduli. Carote e arancia: matrimonio quasi perfetto e bilanciato. Dolce e aspro che si sposano con un velo di aceto per una sensazione di leggerezza immediata. Naturalmente l’ho un pò sistemata secondo i miei gusti. Voi potete fare lo stesso.

Gaspacho di carote e arancia

(ricetta adattata da “Gaspachos” Edizioni Solar)

300g carote

15cl succo d’arancia fresco

2cl olio di nocciola (oppure olio di semi)

15g mollica di pane bianco, rafferma e senza crosta

1,5 cucchiai di aceto di vino bianco

sale e pepe bianco

acqua minerale q.b.

Lavate e pelate le carote, tagliatele a cubetti. Fatele cuocere per 5 minuti al vapore oppure nel microonde. Lasciatele raffreddare. Nel frattempo tagliate la mollica di pane a cubetti e imbevetela d’aceto. Mescolatela con le carote raffreddate. Aggiustate di sale e pepe e mettete in frigo a macerare, in un contenitore chiuso, per 1 notte.

Il giorno dopo mettete le carote nel frullatore. Unite il succo d’arancia e l’olio di nocciole. Frullate bene il tutto aggiungendo abbastanza acqua minerale da ottenere una zuppa piuttosto liquida (regolatevi, però, secondo i vostri gusti).

Versate il gaspacho in bicchierini e mettete in frigo fino al momento di servire. Se vi va, decoratelo con foglie di menta e accompagnatelo con pane tostato, crackers, grissini o tartine.

P.s.: secondo il marito l’olio di nocciola conferisce al tutto un gusto troppo “invernale”. Il suo suggerimento? Eliminarlo e aggiungere un pizzico di zenzero tritato fresco!!!



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