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Volevo fare lo chef

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gluten free/senza glutine

Pere al tè nero

Lunedì, 22 marzo 2010

ore 19,00

Quando a causa di un’influenza si è costretti a rimanere a casa il pomeriggio davanti alla tv può diventare un’esperienza frustrante. Ci sono i tipi del Grande Fratello che parlano/litigano con gli opinionisti di turno in un’assenza di contenuti spiazzante; i servizi strappalacrime di Rai 1 che ti fanno sentire “troppo” privilegiato; i naufraghi dispersi sull’isola che quasi quasi vorresti lasciarli lì a digiuno per qualche anno, altro che settimane..

Non va meglio sui canali satellitari dove puoi scegliere tra fare il voyeur a casa di una signora di Roma con l’architetto-esperto che si ipnotizza davanti a banali porte scorrevoli, per poi salire nell’appartamento al piano di sopra dello stesso stabile e poi su fin dal tipo che abita nell’attico in un ripetersi monotono di case che sembrano uscite tutte dalla stessa inquietante mente (parquet-colori nero e bianco- stile minimal); oppure diventare obeso guardando le ricette di Martha Stewart a base di frittelle di farina di mais e tonnellate di cipolla.

Unica consolazione questa ricetta facile facile, un pò diversa dal solito. Classica frutta cotta, ma con il tocco speciale del tè che si può re-inventare decine di volte..spazio alla fantasia!

Pere al tè nero

6 pere Williams o Conference

6 dl di acqua

150g zucchero

1 cucchiaino tè nero Assam (oppure Earl Grey, English Breakfast ecc. ecc.)

1 arancia non trattata (scorza)

1 piccola stecca di cannella

Sbucciate le pere e tagliatele a cubetti. Portate a ebollizione l’acqua con lo zucchero, la scorza d’arancia tagliata e la stecca di cannella. Dopo qualche minuto eliminate l’arancia e aggiungete il tè e le pere. Cuocete le pere, coperte, per 15 minuti circa.

Filtrate lo sciroppo (ed eventualmente addensatelo leggermente sul fornello) prima di servirlo con le pere.

Carote+ginger= la crema di carote del Nord

Mercoledì, 27 gennaio 2010


Ore 20,30

Il connubio carote e zenzero da tempo girava nella mia testa. E non l’ho certo inventato io. Anzi, sono decine e decine le ricette che lo vedono protagonista. Io l’avevo già provato nella classica “carrot cake” (torta di carote all’inglese) e mi era proprio piaciuto. Il piacere/voglia si è accentuato con la scoperta di una deliziosa crema salata di carote+zenzero servita con riso al vapore assaggiata durante una vacanza in Germania. Da allora è diventata un piatto jolly, di quelli che faccio in mezz’ora senza troppa fatica (e quando non so proprio cosa cucinare). In queste seratine fredde in cui la voglia di mettere il naso fuori dalla porta è davvero poca trovo che sia qualcosa di estremamente “confortevole” quasi come il plaid schiaffato sulle ginocchia mentre si guarda la tv!!

La ricetta me la sono ri-creata pensando a quella bontà tedesca. Vorrei sottolineare che si tratta di un piatto poco calorico, ma saporito in cui domina al 100% il gusto della carota non alterato da aggiunta di cipolla nè altro. La patata serve a dare un pò più di cremosità al tutto, ma si può anche eliminare: la crema risulta leggermente più liquida ma sempre golosissima. A piacere si può servire con riso basmati cotto al vapore o crostini di pane. Ed è ottima anche il giorno dopo…se ve ne rimane!

Crema di carote e ginger

Pelate e tagliate a cubetti 500g di carote e 1 patata media. Mettete le verdure in un tegame e senza aggiungere olio, ma solo un pizzico di sale, stufatele a fuoco basso per un paio di minuti mescolando sempre. Quindi aggiungete tanta acqua calda a ricoprirle del tutto e 1/2 cucchiaino di zenzero a pezzetti (io mi gusto ancora quello acquistato nel bellissimo negozio di spezie dello chef Alfons Schuhbeck a Monaco di Baviera) oppure la punta di un cucchiaino se usate quello in polvere.

Quando le verdure sono tenere, frullatele con un blender a immersione. Regolate di sale e se volete aggiungete qualche goccia di latte, altrimenti servite la crema calda con solo un giro d’olio extravergine d’oliva. In Germania la decorano con un mix di fiori edibili essiccati. Io qualche volta aggiungo dei boccioli di rosa sbriciolati per un gusto davvero speciale :)

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