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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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panna

Cocco ice cream

Martedì, 25 maggio 2010

ore 11,15

Sommersa da una quantità industriale di schede gastronomiche da scrivere entro questa settimana (!) e con un viaggio in Sicilia che incombe (non vedo l’ora, ma vado soprattutto per lavoro sigh sigh) ho giusto il tempo di condividere una delle mie ricette preferite: il gelato al cocco.

Un sapore fresco e delicato, una consistenza cremosa al punto giusto, un aroma esotico-quanto-basta per portarvi dritti dritti su una spiaggia maldiviana o ai Caraibi, fate voi, con la sabbia bianca e calda sotto i piedi, il cielo azzurro che vi fa da mantello, mollemente sdraiati su un’amaca e come unico sottofondo lo sciabordio delle onde (va bene potrebbe anche essere una musica tipo questa!), cosa chiedere di più???

In attesa dell’estate.. andatevene in vacanza gustando questo gelato!

Gelato al cocco

Frullate 250g di latte di cocco con 250g di panna fresca, dolcificate il tutto con 175g di zucchero (fate attenzione a scioglierlo bene). Unite infine 75g di cocco essiccato a scaglie. Versate nella gelatiera e fate mantecare. In alternativa mettetelo in freezer e mescolatelo di tanto in tanto man mano che si solidifica.

Ricetta ultra-facile, a prova di errore! Se non trovate il latte di cocco già pronto (in vendita nei supermercati ben forniti e nei negozi di alimenti etnici) potete farlo in casa in questo modo: ricoprite del cocco fresco o essiccato grattugiato (100g) con 500ml di acqua calda, lasciate macerare per almeno un’ora, poi versate il composto in un canovaccio pulito posto sopra una ciotola e strizzate bene. Il liquido ottenuto è il latte di cocco!


*Soul cake*: torta gelato alla fragola

Lunedì, 3 maggio 2010

ore 11,30

Qualche settimana fa parlando del più e del meno con mia mamma il discorso è caduto, non so bene come, sul gelato o meglio….

io: ti ricordi quella torta gelato alla fragola con la panna sopra che facevi sempre quando eravamo piccoli?

la mamma: quale?

io: ma sì, dài, quella di Bice, con il latte condensato.

la mamma: davvero?? ….io facevo una torta gelato??? (decisamente incredula, ndr) noooo…. adesso cerco la ricetta!

Ed eccola qui. Non una torta qualsiasi, ma LA torta-gelato alla fragola con panna e biscotti.

Un dessert incredibilmente semplice, niente affatto elaborato che, tuttavia, ha sempre avuto un posto speciale nei ricordi miei e in quelli di mio fratello. Probabilmente perché mia madre non ha mai cucinato molti dolci (torta di mele a parte) e quindi la sua preparazione, una volta ogni tanto, era proprio un evento!! Ricordo ancora l’eccitazione che si respirava in casa, in primavera, quando si avviava il frullatore e dal rumore assordante nasceva una piccola magia. La crema di fragole avanzata che si leccava con le dita, la meticolosità con cui distribuivo i biscotti. Un vero soul food, cibo per l’anima, che rincuora, fa sentire felici, protetti, a casa, ovunque.

Ricetta assolutamente anni 80 per una base di latte condensato (che credo non si veda più in giro almeno da un decennio, nei dessert) molto cremosa e soffice. Una sorta di semifreddo vellutato poggiato su un fondo di biscotti pavesini imbevuti nel latte o nel liquore Strega (e qui il revival è totale!! almeno per me che son cresciuta a torte di compleanno con pan di Spagna imbevuto nel suddetto liquore e crema pasticcera) sormontato da un velo di panna montata. Il binomio panna-fragole, non devo certo ribadirlo io, è da sballo, gradevole e delicatissimo.

Che altro dire? Allora mi sembrava buonissima, oggi la vedo ancora-più-buona perché ha il valore aggiunto di quel lato infantile e coccoloso che solo certi cibi hanno nella nostra memoria..

Torta gelato alla fragola

400g fragole

1 lattina di latte condensato (circa 400g)

500g panna fresca

2 limoni (succo)

2-3 sacchetti di biscotti tipo pavesini

fragole per decorare q.b.

latte o liquore Strega q.b.

Lavate e pulite le fragole. Frullatele con il succo di limone e il latte condensato.

Montate a neve la panna, mescolatene 3/4 circa alla crema di fragole e tenete il resto da parte per la decorazione finale.

Versate il composto alla fragola in uno stampo tondo dal fondo apribile (oppure usate un anello da pasticceria; se preferite potete fare delle monoporzioni) rivestito con pellicola trasparente. Ultimate con uno strato di pavesini imbevuti nel latte o nel liquore Strega (che faranno da fondo-torta). Mettete in freezer.

Dopo alcune ore sformate la torta gelato. Ricopritela con la panna montata tenuta da parte e decoratela con qualche fragola. Rimettete la torta in freezer a rassodare. Prima di affettarla e servirla lasciatela per una decina di minuti a temperatura ambiente.

La primavera che non c’è: *Cioccomoka*

Sabato, 20 marzo 2010


ore 14,00

Sono metereopatica e me ne vanto. Il cielo oggi è di un indefinibile colore grigio-bianco, l’aria è freschina ma non troppo, si vedono in giro piante e fiori che cercano disperatamente e invano (aggiungerei) di risvegliarsi dal lungo letargo invernale. In teoria la primavera è alle porte, nella pratica si è dimenticata di passare da qui! Per me dunque è ancora inverno. Quando c’è un clima così la depressione è in agguato. E siccome quando si è depressi scatta automaticamente la voglia di cioccolato ecco qui la *Cioccomoka* anti tristezza. Rito propiziatorio per invocare l’arrivo della bella stagione.

Intanto è ipercalorica e come tutte le cose ipercaloriche fa tanto comfort food come possono esserlo le lasagne della mamma che affogano nella besciamella, poi è cremosa al punto al punto giusto e infine ha pure una bella cucchiaiata di panna (beh volendo anche due..anche tre..) che non guasta mai. Quindi se siete un pò giù di tono non pensate alla dieta, smettetela di pesarvi e lasciatevi trascinare dal piacere irriverente di questa cioccolata caccia-via-il-cattivo-tempo al caffè+panna. Per aumentare la soddisfazione gustatevela con qualche dolcetto o biscottino, così le calorie salgono alle stelle.

E se proprio non potete fare a meno di pensare a quanto ingrasserete soltanto a guardarla (ha ha ha..scherzo!)  propongo qualche consiglio per renderla più abbordabile: 1- usate latte scremato anche se, vi avverto, non verrà ugualmente vellutata; 2- omettete la panna (beh, allora che gusto c’è??); 3- versatela in tazzine da caffè o bicchierini da liquore in modo da ridurre drasticamente la dose.. ma, parliamone, siete proprio sicuri di volere farlo??

*Cioccomoka*

per circa 2 tazze

2 caffè espresso (meglio se di pura arabica)

4 tazzine da caffè di latte parzialmente scremato

4 quadratini di cioccolato fondente extra noir

2 gocce di estratto naturale di vaniglia

panna montata q.b.

sciroppo di agave chiaro o zucchero q.b.

cacao amaro in polvere + un pizzico di noce moscata

Scaldate il latte con l’estratto di vaniglia. Nel frattempo preparate l’espresso. Tuffate i quadratini di cioccolato nel latte caldo e mescolate bene fino a quando saranno ben sciolti. Aggiungete anche il caffè e mescolate il tutto sul fuoco per qualche istante usando una piccola frusta in modo da formare un pò di schiuma. Dolcificate a piacere (io ho usato dello sciroppo di agave).

Versate il latte al caffè e cioccolato in tazze o bicchierini, aspettate qualche minuto (in modo da far intiepidire) prima di sormontare dolcemente la cioccomoka con qualche cucchiaio di panna montata (che scivolerà lentamente nella cioccolata per poi rimanere in superficie), decorate con cacao amaro setacciato e un pizzico di noce moscata.

Flash *Mont-blanc*

Domenica, 24 gennaio 2010


Ore 10,00

Diciamo la verità: il Mont-blanc o Monte bianco è un dolce che tutti avremmo voluto fare almeno una volta nella vita. Raffinato, delicato, vellutato e soprattutto iper calorico ha solo, dal mio punto di vista, un piccolo effetto collaterale ossia richiede una quantità di tempo non proporzionata alla quantità di dessert ottenuta!!! ;) Mi spiego meglio. Per fare un Mont-blanc a regola d’arte ci vogliono: 1) qualche chilo di marroni grossi e saporiti 2) dita di amianto per pelarli una volta bolliti 3) tempo, tempo e ancora tempo. E siccome in questo periodo di tempo ne ho poco, mi sono dovuta inventare una variante flash pur di provare l’ebbrezza di un Monte bianco fatto in casa.

Naturalmente si parte da una base-già-pronta. Nel caso in questione parlo di marroni già cotti e conservati sottovuoto (acquistati in Francia) rinvenuti nel latte e mescolati con della sfiziosissima crema di marroni. Io ho utilizzato dei prodotti francesi che avevo in dispensa, ma non posso negare che ottimi risultati si ottengono anche con gli equivalenti italiani. E visto che si tratta di una flash-ricetta vi lascio, al volo, gli ingredienti..

Flash *Mont Blanc*

400g marroni cotti sottovuoto

250g crema di marroni alla vaniglia

essenza naturale di vaniglia q.b.

latte fresco q.b.

250ml panna fresca + qualche cucchiaio extra

zucchero a velo

2-3 marrons glacé q.b.

2-3 cucchiai rum bianco

violette candite per decorare

Mettete i marroni in una casseruola, ricopriteli con del latte, aggiungete 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia o i semini di 1/2 baccello. Lasciateli cuocere a fuoco basso per circa 10-15 minuti, fino a quando saranno morbidi e friabili e il latte sarà stato in parte assorbito. Frullateli con un blender. Dovete ottenere una purea piuttosto soda. Lasciatela intiepidire. Unite quindi il rum (potete aumentare o diminuire la quantità secondo i vostri gusti), la crema di marroni e qualche cucchiaio di panna fresca (liquida) per dar vita a una crema morbida ma non troppo.

Prendete 6 bicchierini di vetro di medie dimensioni. Riempite un sac à poche usa&getta con il composto di marroni (vi potete aiutare con un bicchiere molto alto in cui infilare il sac à poche) poi tagliatene l’estremità. Distribuite la crema nei bicchierini formando una sorta di “nastro” da avvolgere, sovrapporre, riavvolgere a piacere secondo il vostro estro “artistico”. Sbriciolate 2-3 marrons glacé e spolverizzateli sulla crema.

Ora arriva la parte migliore! Montate a neve la panna con dello zucchero a velo. Usate un altro sac à poche per creare dei ciuffetti di panna e decorare i bicchierini, oppure, se non avete voglia nè tempo (cosa molto probabile!) versatela direttamente a cucchiaiate! Mettete i bicchierini in frigo. Al momento di servirli decorateli con petali di violette candite.

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