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Volevo fare lo chef

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Involtini di spaghetti *alla Norma*

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ore 17,00

Non sempre si ha il tempo per tutto. Proviamo a ritagliare uno spazio solo per noi, un piccolo angolo in cui fare ciò che amiamo ma nulla… tutto scorre più veloce dei nostri pensieri e qualche volta anche della nostra volontà. Non facciamo in tempo ad acchiappare l’attimo che è già passato in un volteggiare di lavoro, momenti con le persone amate e viaggi tanto brevi quanto intensi e coinvolgenti.

Tutto questo per dire che avrei voluto non far passare così tanto tempo (per me è tanto :) dall’ultimo post. Eh, beh. Poi c’è il fatto che con il caldo qui si mangiano soprattutto insalate e poco altro, quindi nulla di interessante da segnalare! Oggi, però, ho fatto uno strappo alla regola del fornello “al minimo indispensabile” e ho rispolverato un classico tutto catanese che va tassativamente preparato d’estate: l’involtino di pasta alla Norma, variante chic (eh he.. più o meno! lol) del piatto siciliano più famoso insieme alla pasta con le sarde (accontentiamo tutti, da un lato all’altro dell’isola!). Sul nome della ricetta non la faccio tanto lunga: narra la storia che Nino Martoglio, commediografo e scrittore catanese vissuto a cavallo tra fine Ottocento e Novecento, esclamò – a casa di amici – di fronte a un piatto di pasta condita con melanzane fritte, basilico, ricotta salata e pomodoro “Questa è una Norma!” ovvero una ricetta perfetta (cioé fatta a regola d’arte, sublime come la “Norma” del musicista catanese Vincenzo Bellini presa a termine di paragone).

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L’estate è il momento ideale per cucinarla (non tutto l’anno, please!). Le melanzane infatti sono polpose e saporite, i pomodori sugosissimi e il basilico aggiunge quell’aroma fiorito e speziato, tipico di molte pietanze siciliane. Una ricetta che racchiude tutti i sapori della cucina catanese. Per le dosi non sarò molto precisa, perché qui – come in tante ricette – si va molto ad occhio e secondo i gusti.

Involtini di spaghetti *alla Norma*

per circa 12 involtini

melanzane tonde, grandi | 1 e 1/2

spaghetti* | 200g

salsa di pomodoro** | qb

basilico fresco | qb

ricotta salata | qb

sale e pepe

**salsa di pomodoro (ne ho fatta in abbondanza e conservato l’extra in barattolini in frigo)

pomodori maturi | 1kg

cipolla | 1 grande

aglio | 2 spicchi

basilico fresco qb

sale e pepe

Tagliate le melanzane a fette non troppo sottili, cospargetele di sale grosso e lasciatele spurgare per circa 15-20 min. poi strofinatele/asciugatele con carta da cucina e friggetele in olio caldo. Tagliate qualche fetta e striscioline e lasciate le altre intere. Cuocete gli spaghetti piuttosto al dente (circa 2 min. prima del tempo di cottura previsto), scolateli e conditeli con la salsa di pomodoro e un filo d’olio, aggiungete le melanzane a striscioline. Prendete le fette di melanzana, poggiatevi sopra una forchettata di pasta, arrotolatele a involtino e fissatele con stuzzicadenti. Disponete gli involtini su una teglia, conditeli con 1 cucchiaio di salsa e spolverizzateli con ricotta salata. Infornateli a 190°-200°C per circa 10 minuti o fino a quando gratinati. Prima di servirli cospargeteli con basilico spezzettato.

Per la salsa di pomodoro: affettate la cipolla e fatela soffriggere dolcemente con l’aglio a pezzi, aggiungete i pomodori tagliati a dadini e abbondante basilico, sale e pepe. Fate cuocere fino a quando i pomodori saranno teneri. Frullate la salsa con un frullatore a immersione, conditela con sale e pepe e fatela addensare a piacimento. A fine cottura unite altro basilico tritato.

*spaghetti | scegliete della pasta di buona qualità che tiene bene la cottura visto che deve essere gratinata; con gli spaghettoro della Verrigni trafilati in oro – che ho scovato qualche tempo fa in un negozio – ammetto che la ricetta è venuta assoltamente .. a Norma! :))))

English please!!!

Today, I dusted off a classic pasta alla catanese usually prepared in the summer: involtini di spaghetti alla Norma (Norma style spaghetti rolls) a chic variant (more or less, lol) of the most famous Sicilian dish. The name of the recipe comes from an episode in the late 19th century: tells the story that Nino Martoglio, writer, poet and theater director from Catania, exclaimed when he tasted a plate of pasta with fried eggplant, basil, ricotta salata and tomato sauce “Questa è una Norma!” (this is a Norma!) which means a “perfect” recipe (that’s “according to the book”, as perfect as the opera Norma by the catanese musician Vincenzo Bellini taken as comparison).

Summertime is the perfect season to make it (not all year round, please! ;) eggplants are fleshy and tasty, tomatoes are juicy and basil adds that flowery and spicy aroma, typical of many Sicilian dishes. An easy recipe that packs all the flavors of catanese food! Amounts may vary – as in many recipes – according to your tastes.

Involtini di spaghetti *alla Norma* – Spaghetti rolls *Norma-style* (traditional sicilian recipe)

Ingredients: round eggplants, large, 1 and 1/2 | spaghetti* 7.1 oz (200g) | tomato sauce** as needed | fresh basil to taste | ricotta salata cheese to sprinkle | salt and pepper. Makes about 12 involtini.
** tomato sauce (I’ve made ​​plenty and stored the extras in jars, in the fridge): ripe tomatoes about 2 pounds (1kg) | onion, finely chopped, 1 large | garlic cloves 2 | fresh basil to taste | salt and pepper.

Slice the eggplant not too thin, sprinkle the slices with salt and let drain for about 15-20 min. then rub/pat dry with kitchen paper and fry in plenty hot oil. Cut a few slices into strips and leave the other whole. Cook the spaghetti al dente (about 2 min. before suggested cooking time), drain and toss with the tomato sauce and a drizzle of olive oil. Add the eggplant strips. Place a forkful of pasta on the eggplant slices, roll them up and secure with toothpicks. Arrange the rolls on a baking sheet with non-stick baking paper, toss with 1 tablespoon of sauce and sprinkle with some ricotta salata. Bake at 190° – 200°C for about 10 minutes or until golden. Sprinkle with chopped basil.

For the tomato sauce: slice the onion and fry gently with the garlic pieces, add the diced tomatoes and a lot of basil, salt and pepper. Cook until the tomatoes are tender. Puree the sauce with a hand blender, season with salt and pepper and let it thicken as desired. At the end of cooking add more chopped basil.

*spaghetti | choose a very good quality pasta that mantains the cooking as it will cook also into the oven; I used spaghettoro Verrigni a gold drawn pasta – that I found in a shop some time ago – and the recipe came it absolutely .. a Norma! :))

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La pasta alla pizzaiola

Mercoledì, 24 febbraio 2010

ore 17,30

Quando avete un marito gourmet da sfamare e pochi minuti per cucinare, potete fare affidamento su questa pasta alla pizzaiola, che oso definire, udite udite, una garanzia. Non ho idea di chi l’abbia inventata (io l’ho imparata da mia mamma), ma di sicuro chi l’ha fatto è stato un genio! Sì, perché in circa 20 minuti si ottiene un piatto semplice, dal gusto “pulito”, poco impegnativo e saporitissimo.

Non ci sono dosi precise da seguire, diciamo che si va un pò a naso, così come spesso avviene quando si cucina di corsa. Basta avere fornello+grill e il gioco è fatto. Per quanto riguarda gli ingredienti, ça va sans dire, più sono buoni, più godurioso è il risultato LOL

La pasta che ho scelto, oggi, era della linea “Senatore Cappelli” della Latini. Si tratta di una pasta monograno cioè ottenuta con un solo tipo di grano (quindi si parla di pastificazione in purezza) in questo caso la profumatissima varietà Senatore Cappelli (grano duro), nata nei primi del ‘900, che odora e sa proprio di grano, anzi direi di pane appena tostato in forno. Una pasta dalla ruvidezza perfetta che le permette di assorbire divinamente qualsiasi sugo e anche soltanto un velo d’olio. Se poi usate della mozzarella di bufala fatta come si deve e dell’origano aromatico, beh, penso che non la dimenticherete facilmente.

Pennette “Senatore Cappelli” alla pizzaiola

per 2 persone

150g pennette “Senatore Cappelli”

100g pomodori pelati

1 scalogno tritato o 1/2 cipolla (tritata)

sale e pepe, origano siciliano secco q.b.

mozzarella di bufala q.b.

olio extravergine d’oliva

Preparate la salsa di pomodoro (se avete fretta potete usare anche quella già pronta). Soffriggete dolcemente lo scalogno in un filo d’olio, quando sarà appassito unite i pelati tagliati a pezzetti e un cucchiaio di acqua calda. Aggiustate di sale e pepe. Lasciate cuocere a fuoco moderato. Affettate sottilmente la mozzarella.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela piuttosto al dente, circa 2 minuti in anticipo rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione. Conditela con la salsa di pomodoro e versatela in una teglia o in piccole tegliette da forno (amo le mie mini cocotte le creuset!) velate con un un pò d’olio.

Distribuite le fette di mozzarella sulla pasta. Spruzzatela con origano secco (quello siciliano è mooolto profumato) e passatela in forno caldo a 200°C o meglio sotto il grill, fino a quando la mozzarella sarà fusa.

Mangiatela subito.. altrimenti si fredda!


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