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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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tè verde gunpowder

Voglia di tè alla menta

Mercoledì, 27 ottobre 2010

ore 15,00

Niente ricettina, in senso classico, per oggi (no tengo tempo! ufff) ma un’idea profumatissima per il tè.

Arriva dal Marocco ed è una delle mie varianti preferite da bere e gustare con qualche dolcetto per il five o’ clock tea (più o meno, visto che il rito del tè in casa mia potenzialmente si dilata all’infinito fino ad arrivare, in certi giorni, alle sette di sera!).

Mi piace sorseggiarla quando fuori fa freddo, adoro respirare l’odore balsamico della menta piperita, lasciarmi coccolare dal gusto dolce (di solito bevo il tè senza zucchero, ma questa versione va obbligatoriamente addolcita!!!) e tenere la tazza calda tra le mani tutte le volte in cui cerco un momento confortevole e intimo (smile).

 

 

Il tè delle cinque

Sabato, 20 febbraio 2010

ore 11,30

Al tè non so resistere. Mi piace assaggiarne tipi sempre nuovi che compro sotto casa o scovo in giro per il mondo. Ho le buddha balls (non ancora provate) acquistate in Australia la scorsa estate; ho il tè verde Marco Polo di Mariage Frères comprato a Capodanno in Costa Azzurra; il tè al mango di Harrods preso al volo durante uno scalo a Heathrow; il tè bio di Wholefoods caricato in valigia da New York; e il tè verde matcha per cucinare torte e biscotti trovato a Roma, per citarne alcuni. E il tè è un regalo che non dimentico mai di fare alla mia compagna di bevute alias mia mamma!

Insomma ogni tè mi ricorda qualcosa, un viaggio o un momento della vita anche quotidiano. Gli armadietti della cucina straripano di bustine e scatolette, senza dimenticare gli accessori a tema: dalle pinze spremi-bustina ai sacchettini di mussola, fino all’infusore a forma di palla e chi più ne ha più ne metta. Il rito del tè delle cinque, quindi, cerco di non farmelo mancare mai. Fino a qualche tempo fa lo condividevo, appunto, con mia madre, ma da quando vivo lontano dalla Sicilia spesso mi capita di farlo da sola, sperimentando idee e ricette sempre nuove…

Tra le mie ultime scoperte fatte tra libri e libretti c’è il tè alla lavanda. Indubbiamente non è un classico tè. Ha un aroma assolutamente originale, insolito, caldo e inebriante che si odia o si ama. Chi associa olfattivamente la lavanda ai deodoranti per l’armadio, forse, dovrebbe desistere da ogni tentativo di farlo! Oppure osare senza timore e fare la prova, perché il gusto finale è piuttosto delicato. Tutto dipende da quanto aromatica è la lavanda che usate e da quanta ne mettete, ma se seguite le dosi dovreste rimanere abbastanza soddisfatti. Per dolcificare il tutto si può usare un cucchiaino di miele..alla lavanda, naturalmente!

Tè alla lavanda

per 2 persone

3 tazze e 1/2 abbondanti di acqua

1 cucchiaino scarso di fiori di lavanda secchi (non trattati)

1/2 baccello di vaniglia

2 e 1/2 cucchiaini di tè verde Gunpowder

violette candite q.b.

Portate l’acqua a ebollizione con la lavanda e il baccello di vaniglia. Spegnete il fuoco. Fate riposare per 1 minuto, poi aggiungete il tè verde. Coprite e lasciate in infusione per 3-4 minuti. Filtrate, versate in una teiera scaldata con acqua calda o nelle tazze. Servite il tè alla lavanda accompagnato con violette candite. Volendo dolcificarlo usate del miele. Da mangiare ci vedrei bene dei dolcetti o biscotti a base di latte o cioccolato bianco.

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