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Volevo fare lo chef

soul & food stories

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zucca gialla

Confortatemi con le mele, la zucca e lo zafferano…

crema_zucca-mela-zafferano2ore 11,30

…e con una crema dolce e un pò salata, leggera come un abito di seta. Confortatemi con le verdure e la frutta che offre l’autunno, sostenetemi con i cliché di stagione: il caos ordinato delle foglie ingiallite cadute sull’asfalto, i pomeriggi di pioggia sottile, le coperte di lana rossa a scacchi. Confortatemi perché sono – stranamente e insolitamente – alla ricerca di un autunno che non c’è.

Zucca, mele e zafferano. Unione magica di sfumature: l’arancio incontra il giallo per trasformarsi in energia pura; la zucca si fonde con la mela zuccherina. Lo zafferano è l’aroma della terra bagnata dalla rugiada, il colore dell’alba, del sole e della luce del mattino che gocciola sui tetti.

Crema di zucca, mela e zafferano

per due

zucca gialla (già pulita, tagliata a dadini) | 370g

carota, bio | 1

mela rossa* | 1/2

cipollotti | 2

zafferano | 3 pistilli

sale e pepe

acqua qb

per accompagnare: semi di zucca (bio, decorticati), formaggio cremoso (facoltativo)

*(ho usato la varietà Morgenduft, dal gusto agrodolce e polpa bianca compatta)

In un filo d’olio extravergine d’oliva fate soffriggere i cipollotti con la zucca, la carota tagliata a rondelle e la mela sbucciata e tagliata a pezzi. Aggiustate di sale. Dopo 5 minuti circa, quando le verdure cominciano a diventare più morbide copritele a filo con acqua calda (o brodo vegetale). Cuocete a fuoco dolce fino a quando saranno tenere, poi unite lo zafferano e dopo qualche minuto frullatele con un frullatore a immersione e aggiustate di sale e pepe. Se necessario diluite la crema con acqua calda o brodo, oppure se troppo liquida addensatela sul fuoco fino alla consistenza preferita. Tostate i semi di zucca in un padellino senza usare olio, conditeli con sale e pepe. Versate la crema in ciotole, decorate con una cucchiaiata di formaggio cremoso, con i semi di zucca e un filo d’olio. Servitela subito.

English, please!!!

Comfort me with apples, butternut squah,  saffron. And … with a sweet soup – or crema di zucca as we call it – light as a silk dress. Comfort me with vegetables and fruits of fall, with season’s clichés: the ordered chaos of fallen yellow leaves, rainy afternoons, woolen blankets with red checks. Comfort me, because I’m strangely looking for an autumn that’s not here yet.

Butternut squash, apples and saffron. A magic union of shades: orange meets yellow to turn into energy to the cube; pumpkin blends with sugar-y apple. Saffron is the aroma of wet earth, the color of dawn, the sun and the light of the morning that drips on the roofs.

Butternut squash, apple and saffron velvety soup – Crema di zucca, mele e zafferano

Ingredients: butternut squash (cleaned, cut into cubes) 13 oz. (370g) | carrot, organic 1 | red apple* 1/2 | spring onions 2 | saffron, 3 stigmas | salt and black pepper | water as needed; to serve: organic pumpkin seeds, cream cheese (optional)
*(I used a Morgenduft apple, sweet and sour with a white and crisp juicy flesh). Serves 2.

In a drizzle of extra virgin olive oil sauté the onions with butternut squash, sliced carrot and apple (peeled and cut into pieces). Season with salt. After about 5 minutes, when the vegetables start to become softer, cover them with hot water (or vegetable broth). Cook over low heat until tender, then add the saffron stigmas and after few minutes blend with a hand blender, season with salt and pepper. If necessary, add more hot water or broth, or if too runny cook it on the stove for some minutes. Toast the pumpkin seeds in a pan without using oil, season with salt and pepper. Pour the cream into bowls, decorate with a dollop of cream cheese (such quark) and sprinkle with pumpkin seeds and a drizzle of olive oil. Serve immediately.

crema_zucca-mela-zafferano

Gratin dolce di zucca e caramello

Giovedì, 10 ottobre 2011

ore 16,00

Messi in pensione (almeno momentaneamente) i soliti dolci, ho scoperto – evviva! – il gratin zuccheroso a base di ortaggi, al posto del dessert. Sì, sì, avete letto bene. L’altro ieri è toccato alla patata dolce, oggi alla zucca. E ci sto prendendo gusto, come si dice. Perché sono a prova di errore ergo facilissimi, e perché tolgono la voglia di cosine sfiziose senza troppi sensi di colpa…

Che la zucca sia nata per stare nei dessert mi sembra scontato. Che il dessert in questione sia rustico-chic-quanto-basta, pure. Ricetta adattata dal magazine francese Saveurs in cui ho abbassato drasticamente il contenuto di zucchero (ma se voi amate il dolce-dolcissimo aumentate le dosi) e apportato qualche altra piccola modifica per renderlo più easy. Se vi piace l’idea di aumentare le calorie potete accompagnarlo con qualcosa di croccante, tipo biscottini di frolla oppure al contrario, di super soffice, come un decadente cucchiaio di panna montata profumata alla cannella.

Gratin dolce di zucca e caramello

per circa 6 piccoli gratin

400g di zucca a dadini

50-60g di zucchero di canna

2 uova, bio

9cl di panna fresca

cannella e vaniglia qb

zucchero di canna per decorare

Cuocete la zucca al vapore fino a quando sarà tenera. Mettetela a scolare in un colino, in modo da essere sicuri di eliminare tutta l’acqua. Una volta fredda, frullatela per ridurla in purea. Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la panna e la purea di zucca. Profumate con 1/2 cucchiaino di cannella in polvere e qualche semino di vaniglia. Distribuite la crema in stampini da crema catalana (o ciotoline dal bordo basso) imburrati solo sul fondo. Infornate a 170°-180°C per 20-25 minuti fino a quando la crema sarà appena soda. Servitela spolverizzata di zucchero di canna che farete caramellare con un cannello (è l’ideale per scatenare sopite manie da piromani!) oppure sotto il grill.

(Sweet butternut squash gratin with caramel)

Preheat the oven to 180°C. Steam 400g of butternut squash in small chunks until soft. Whizz it with a blender. When cold mix the butternut puree with 2 free-range eggs, 50-60g of brown sugar and 9cl of fresh cream. Add 1/2 tsp of cinnamon powder and a drop of vanilla natural extract. Pour the cream into 5-6 small greased ramequins. Bake for 20-30 min. or until set. When cold sprinkle with extra brown sugar and make a caramel top with a cook blowtorch.

Voglia di leggerezza: minestrone *light*

Lunedì, 17 gennaio 2011


ore 14,00

Le vacanze di Natale (probabilmente molto più di quelle di Pasqua, credo causa durata più lunga) hanno il piccolo effetto collaterale di lasciare qualche chilo di troppo sulla silhouette. Tutta colpa del panettone artigianale “vuoi non assaggiarlo?“, del vin brulée “ma quando mi capita di tornare a Vienna e di gustarmelo sotto la neve?“, del tronchetto di Natale al cioccolato con ganache “beh, ne prendo solo una fettina solo per vedere se è venuto bene!” (bugia).

Oggi allora è scattata l’operazione mangio-solo-verdura (!) con annessa missione pseudo-ecumenica voglio-far-dimagrire-tutti-voi-che-mi-seguite. E per questo ho pensato a un bel minestrone leggero, senza fritturine di contrabbando (tipo faccio soffriggere olio e cipolla così è più gustoso) e alcun tipo di grasso che non sia olio extravergine d’oliva messo a crudo!!!

Un piatto vitaminico che diventa completo e ancor più saporito con l’aggiunta di cereali (a me piace la quinoa che a dire il vero proprio un cereale non è..). L’idea l’ho presa parzialmente in affitto dalla Cucina Italiana di dicembre, con le immancabili modifiche personali. Coraggio, non deprimetevi: è una ricetta più gustosa e intrigante di quanto non sembri.

E domani è già un altro giorno…. (smile)

 Minestrone *light*

500g zucca gialla

1/2 sedano rapa

2 carote medie

1/2 cipollotto

brodo vegetale q.b.

olio extravergine d’oliva q.b.

per accompagnare quinoa, riso oppure orzo o altri cereali a piacere q.b.

Pulite la zucca privandola della buccia. Tagliatela a dadini. Sbucciate il sedano rapa e tagliatelo a cubetti. Affettate il cipollotto. Pelate le carote e tagliatele a rondelle.

Mettete circa 1,5 litri di brodo in una casseruola (regolatevi con la quantità di verdure), portatelo a bollore. Unite il sedano rapa e fatelo cuocere, coperto, per 5 minuti. Aggiungete quindi le carote e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Alla fine aggiungete la zucca e il cipollotto. Portate a cottura completa.

Condite il minestrone con un giro d’olio extravergine d’oliva dal sapore deciso e un pizzico di pepe bianco e uno di nero (per la cronaca ho sperimentato un mix di pepe nero Tellicherry e bianco di Malabar ed è una bomba!!!)

A parte cuocete i cereali e serviteli con il minestrone.

P.s. Se tagliate le verdure in modo quanto più possibile simile, per grandezza e spessore, avrete una cottura uniforme.

La pozione magica. Crema di zucca e castagne

Domenica, 31 ottobre 2010


ore 10,30

Halloweeeeen??? Naaa, io non lo festeggio! Però (behhh) lo prendo volentieri come scusa per mettere una zucca nella pentola (cosa che peraltro faccio già abbastanza spesso, in stagione, ricordate questa ricetta?). Stavolta la “pozione magica” di Asterixiana-Panoramixiana (si può scrivere???! chissà) ispirazione è fatta associando zucca e castagne.

Il marito l’ha provata e apprezzata spiegandomi, ve la racconto così, che secondo lui la zucca spezza la monotonia e la consistenza farinosa delle castagne dando un tocco vegetale e cremoso molto elegante. Vi ho convinti a provarla? Le mandorle tostate a scaglie sono poi il lato croccante della faccenda, più che un semplice/solo grazioso decoro.

Come al solito si prepara in una ventina di minuti (se avete l’accortezza di avere zucca e castagne già a dadini) e si gusta benissimo – io l’ho provata – con l’aggiunta di qualche cucchiaiata di riso basmati bollito o cotto al vapore (miam!).

Un piattino piacevolmente confortante per una notte……… da pauuuuura!!!!!! lol

Crema di zucca e castagne

400g zucca, pulita e tagliata a dadini

200g castagne, già pronte (pelate e cotte al vapore)

1 scalogno

acqua calda q.b.

mandorle a scaglie q.b.

sale e pepe

Affettate lo scalogno. Fatelo appassire in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva. Unite i cubetti di zucca e le castagne. Fate insaporire per 2-3 minuti poi aggiungete abbastanza acqua calda da coprire il tutto. Lasciate cuocere la zuppa, coperta, per 20 minuti circa o fin quando la zucca sarà tenera. Aggiustate di sale.

Frullate la zuppa con un frullatore a immersione. Tostate le mandorle in un padellino antiaderente senza l’aggiunta di grassi. Versate la zuppa nelle ciotole o nei piatti. Decorate con le mandorle a scaglie tostate, un filo d’olio delicato, una macinata di pepe nero e voilà!

Vellutata di carote e zucca al timo

Venerdì, 15 ottobre 2010


ore 10,00

A me gli occhi!!! Salagadula magicabula bibbidi bobbidi buuuuu! Fai la magia a tutto quel che vuoi tu…bibidi bobidi bu!!

Behh? Non vi siete accorti di nulla? Nooo, non è mica piombata la fata Smemorina (ve la ricordate? eccola qui) sul vostro divano! Non avete notato che la piccola zucca, cenerentola della vostra cena – sbucciata amorevolmente dal marito con un’ascia/machete da cucina che gli dava un’aria un pò da Psycho mentre la maneggiava (hahhaaaaa) – si è bimsalabimamente trasformata in un piattino niente male?

E pensare che non avete fatto nulla di che. Solo abbinare due ortaggi che avevate sotto il naso per ottenere una vellutata superarancioalquadrato, dolce e delicata come un soffio di vento (ehi! non parlo della bora triestina!). A scompigliare il tutto, qualche rametto di timo fresco, profumatissimo tocco erbaceo, una macinata prepotente di pepe nero (io ho il Tellicherry del Madagascar la-la-laaa, lol) e una generosa dose di olio extravergine d’oliva dei monti Iblei.

Vellutata di carote e zucca al timo

400g zucca gialla, già pulita

180g carote

1 scalogno

acqua calda q.b.

3-4 rametti di timo fresco

sale e pepe nero q.b.

olio extravergine d’oliva

Pelate e affettate lo scalogno. Tagliate a cubetti la zucca. Raschiate le carote e tagliatele a rondelle. Versate un velo d’olio in un tegame e fatevi stufare dolcemente lo scalogno. Quindi aggiungete carote e zucca. Condite con una manciata di sale (ottimo quello di Cervia) e mescolate su fuoco medio per qualche minuto.

Versate sulle verdure abbastanza acqua da ricoprirle. Mettete il coperchio e lasciate sobollire la zuppa fino a quando carote e zucca saranno tenere. Passatele con un frullatore a immersione per ottenere una cremosa vellutata. Aggiustate di sale.

Adesso non vi resta che sedervi a tavola o magari sul divano coccolati da una calda coperta, prepararvi una bella ciotola di vellutata e condirla senza parsimonia con foglioline di timo, un giro d’olio e abbondante pepe nero.

Oppps.. non vi siete accorti di nulla? A me è sembrato di veder passare una zucca trainata da sei…topolini!!!!!! smile

 

 

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